Sicurezza
L’eco compattatore, quando riciclare fa rima con risparmio
A Calci, San Giuliano e Vecchiano avviato il progetto Si conferiscono i rifiuti e si ottengono sconti o buoni spesa
CALCI. Messo a punto il progetto degli eco compattatori che interesserà alcuni comuni pisani, in primis quelli del lungomonte e cioè Calci, San Giuliano e Vecchiano per essere esteso successivamente ai territori della Valdera, e non solo.
Nella sede del Centro commerciale naturale Valgraziosa Shopping è stato illustrato il piano operativo del quale da tempo si sta parlando, dopo averne dato comunicazione anche alla Geofor.
Spiega Michele Tozzini, presidente del Centro commerciale: «Qualche anno fa preparai un progetto da presentare in Regione Toscana, che prevedeva l’utilizzo di una fidelity card, da distribuire ai cittadini. La card è utilizzabile in sostituzione alla tessera sanitaria per accedere all’isola ecologica. Al conferimento dei materiali viene accreditato un piccolo bonus sulla tessera, che potrà essere speso nelle attività commerciali. Questo consente di far girare una piccola economia nei negozi, utilizzando i rifiuti. Il progetto era rimasto nel cassetto fino a quando non ho conosciuto un’azienda di Torino, la Eurven, che costruisce eco compattatori. Insieme abbiamo delineato un qualcosa che è unico in Italia, capace a soddisfare molti requisiti: rispetto per l’ambiente, risparmio per il cittadino, ritorno economico per le attività produttive».
Ma in sintesi come funziona questo nuovo sistema per riciclare rifiuti ed evitare che finiscano in discarica?
«L’eco compattatore viene installato sul suolo pubblico in area accessibile e visibile. Il cittadino può conferire il materiale all’eco compattatore che lo seleziona e rilascia un buono con uno sconto o una promozione da utilizzare nei negozi convenzionati. Basta imbucare il pet o hdpe o involucri di alluminio. Il tutto viene letteralmente schiacciato per finire in appositi sacchi: fino a 300 litri al giorno suddivisi per materiale».
Ci sono delle città che hanno già avviato questo tipo di esperienza.
«Questo sistema è unico e innovativo – conclude Michele Tozzini –. Abbiamo fatto un primo esperimento a Massa con tre eco compattatori, in nove mesi sono stati raccolti 336mila pezzi, sono stati distribuiti 42mila buoni acquisto. Un successo incredibile. Altra esperienza a Dicomano, paese di 5mila abitanti in provincia di Firenze. All’inaugurazione è intervenuta l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni. Un dato significativo: nonostante il paese sia piccolo, un negozio di articoli sanitari ha ricevuto 145 buoni in quattro giorni».
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