Lutto
Trovato morto in casa a Tirrenia: ipotesi overdose
PISA. Lo ha trovato la madre, disteso, non c'era già più nulla da fare. Se l'è portato via la sua ossessione, l'ombra scura che lo avvolgeva da anni e in cui aveva creduto di annegare paure e dolori....
PISA. Lo ha trovato la madre, disteso, non c'era già più nulla da fare. Se l'è portato via la sua ossessione, l'ombra scura che lo avvolgeva da anni e in cui aveva creduto di annegare paure e dolori.
Overdose. Almeno per ora è l'ipotesi su cui lavorano i carabinieri per la morte di un uomo di 48 anni, pisano, ritrovato senza vita nella tarda mattinata di mercoledì nella sua abitazione a Tirrenia.
In casa non c'erano segni di effrazione o del passaggio di qualcuno. E sul corpo nessuna traccia di violenza o colluttazioni. Ad avvertire prima i sanitari e poi le forze dell'ordine è stato un parente.
Secondo una prima ricostruzione sembra che qualcuno dei familiari avesse provato a chiamarlo al telefono e dopo vari tentativi la mamma si sarebbe recata all'abitazione per controllare cosa fosse successo. In famiglia sapevano da tempo dei problemi con la droga.
L'uomo era tossicodipendente e pregiudicato, proprio per precedenti legati a spaccio e detenzione.
Nella frazione marinara, sebbene da tempo vivesse appartato, era conosciuto e conosciuta è la famiglia. Per ora però non sembrano esserci dubbi sulle cause della morte.
La procura ha però disposto l'autopsia per capire se a scatenare lo choc non sia stata una partita di eroina tagliata male.
Sul corpo però non c'erano segni di violenza. L'esame è stato affidato ad Alessandro Bassi Luciani. Sarà lui a sciogliere i dubbi sulla morte e a stabilire se a provocarla sia stata in effetti una dose eccessiva di droga.
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