Sicurezza
Addio a Raffaelli “il pensatore mite della sinistra”
PISA. Si era occupato di Adam Smith, della società dei mercanti, della distinzione che c’è fra reddito e capitale, fra salari e profitto. E naturalmente, per lungo tempo, aveva dedicato gran parte...
PISA. Si era occupato di Adam Smith, della società dei mercanti, della distinzione che c’è fra reddito e capitale, fra salari e profitto. E naturalmente, per lungo tempo, aveva dedicato gran parte della sua vita alla passione politica, una vita tutta a sinistra con le radici nel Pci. Se n’è andato ieri, Tiziano Raffaelli, a 66 anni, nella sua casa del quartiere San Martino, di cui era presidente da tanti anni. È morto dopo una lunga malattia il professore di storia del pensiero economico all’Università di Pisa. «È una perdita molto grave per la nostra città - dice il sindaco Marco Filippeschi - Era ancora giovane e poteva dare tanto da studioso e uomo attento alle culture di frontiera, al rinnovamento della cultura progressista. Tiziano è stato protagonista della nascita e dello sviluppo del nostro parco naturale. La sua mitezza e la sua capacità d'ascolto erano unite alla coerenza e alla tenacia. La città si stringe intorno ai suoi familiari, ai colleghi e ai suoi allievi». «Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa ed esprimo tutto il mio cordoglio alla famiglia - dice il deputato Paolo Fontanelli - La comunità deve molto a Tiziano per il suo forte contributo alla costruzione di politiche di gestione del territorio attente ai valori ambientali». La camera ardente è aperta da stamani alle 8 alla Pubblica Assistenza di Pisa. Da lì il feretro sarà trasportato al cimitero di Avane domani alle 15 per il funerale.
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