Sicurezza
A giorni ci sarà la nuova caldaia a scuola
SAN GIULIANO TERME. A poche ore dall’arrivo di un’ondata di freddo, sono quasi giunti a termine i lavori di riparazione della centrale termica delle scuole Mazzini di Pontasserchio. Ieri è...
SAN GIULIANO TERME. A poche ore dall’arrivo di un’ondata di freddo, sono quasi giunti a termine i lavori di riparazione della centrale termica delle scuole Mazzini di Pontasserchio. Ieri è finalmente arrivato il pezzo centrale dell’impianto, che era stato ordinato la scorsa settimana. Tra oggi e domani sarà assemblato e installato nel plesso scolastico di via Sant’Antonio nella frazione sangiulianese. Le operazioni dovrebbero concludersi entro l’inizio della prossima settimana. La centrale termica che si è guastata nei giorni scorsi rifornisce due istituti distinti ma adiacenti: la scuola dell’infanzia e quella primaria “Giuseppe Mazzini”; entrambi fanno parte dell’istituto comprensivo “Livia Gereschi”, diretto da Maria Paola Ciccone. È stata proprio la dirigente scolastica a trovare, insieme al Comune, una soluzione temporanea al disagio dei bambini e alle preoccupazioni dei genitori. Martedì 12 i circa 100 alunni dei due plessi sono stati trasferiti alla scuola primaria “Marco Domenico Verdigi” di via Bettinelli a Pappiana. In questo modo hanno potuto seguire regolarmente le lezioni e partecipare alle attività scolastiche in programma, in aule adeguatamente riscaldate. «Dopo opportune verifiche e trattandosi di un impianto piuttosto vecchio, si è deciso per la sua sostituzione. Un intervento di riparazione sarebbe stato infatti soltanto una “toppa” al problema: ci è sembrato quindi più logico pensare ad una soluzione definitiva. Le operazioni di smontaggio della vecchia centrale sono iniziate sabato 9 – spiega il sindaco Sergio Di Maio –. Si tratta di un’operazione complessa, perché i vari elementi che compongono l’impianto sono stati ordinati da più fornitori e pertanto ci sono stati consegnati con tempi diversi. Una volta finito l’assemblaggio delle varie componenti, la centrale termica verrà provata e collaudata».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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