Proteste
«Mancano personale e posti letto»
La denuncia della Fp-Cgil in merito alla situazione del pronto soccorso di Cisanello
PISA. «Il pronto soccorso è in stato di emergenza».
La Fp-Cgil lancia l’allarme “Cisanello”, denunciando «l'estrema carenza di personale e di posti letto». «Anche a Cisanello – sottolinea Leonardo Fagiolini della Fp-Cgil di Pisa – si registra un’estrema carenza di personale che investe tutte le Aziende sanitarie, ricadendo a boomerang sui carichi di lavoro dei professionisti della sanità».
Secondo il sindacato, sono tre i fattori che influiscono in maniera negativa sull’operatività del pronto soccorso e dei lavoratori: «I vincoli imposti da tutti i governi sulle assunzioni pubbliche degli ultimi anni, l'entrata in vigore delle undici ore di riposo tra due turni di lavoro e la decisione della Regione Toscana che nel secondo semestre del 2015 ha imposto alle aziende di non assumere personale».
«Siamo all'agonia, ai minimi storici delle dotazioni organiche sanitarie – commenta senza troppi giri di parole Fagiolini –. Al pronto soccorso di Pisa il problema maggiore è però legato alla carenza di posti letto, che giornalmente provoca un’eccessiva attesa per circa 20/30 pazienti (con un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro del personale). I pazienti che aspettano un letto hanno bisogno di assistenza e controllo: gli operatori stanno dando il massimo, ma non possono fare meglio se non ci saranno interventi strutturali».
Per tamponare l’emergenza, secondo la Fp occorre mettere a disposizione del pronto soccorso almeno venti posti letto in più e, per renderli “operativi”, occorrono più infermieri e operatori socio-sanitari.
«Senza assunzioni non c'è e non ci possono essere vere soluzioni», prosegue il sindacato. «Per cercare di risolvere la carenza organica – aggiunge – la Fp-Cgil, la Fp-Cisl e la Uil-Fpl hanno sottoscritto lo scorso dicembre un accordo con la Regione Toscana che prevede un percorso di mantenimento in servizio e stabilizzazione dei precari, da affiancare ad un programma che prevede nuove assunzioni».
L’Aoup smorza i toni e fa sapere che «è in fase di completamento l’iter per l’assunzione di venti tra infermieri e operatori socio-sanitari». (d.r.)
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