Lutto
C’è la proroga dei contratti dopo la mobilitazione
Buone notizie per le quattro lavoratrici precarie dell’istituto di fisiologia clinica tra cui una al settimo mese di gravidanza. La soddisfazione della Flc-Cgil
PISA. Dopo la mobilitazione, arriva la proroga dei contratti. Le quattro lavoratrici precarie dell’istituto di fisiologia clinica di Pisa (tra cui anche una ricercatrice al settimo mese di gravidanza) alle quali dopo oltre un decennio di attività non era stato rinnovato il contratto a tempo determinato (scaduto il 31 dicembre), hanno ottenuto in extremis una proroga del rapporto di lavoro fino al prossimo 31 marzo.
A comunicarlo è la Flc-Cgil, che «registra con soddisfazione il prolungamento del rapporto di lavoro dovuta – sottolinea il sindacato – alla pervicace azione della Flc e al positivo intervento del presidente del Cnr Nicolais».
Una soluzione temporanea che permetterà ai rappresentanti dei lavoratori di lavorare per cercare di prolungare il più possibile i contratti. «È stata una vera e propria battaglia reperire i fondi – spiega il sindacato –. La speranza è adesso riuscire ad ottenere nuove risorse per mantenere in essere i rapporti di lavoro».
Le nomine del nuovo presidente e del nuovo direttore generale del Cnr nazionale (l’istituto di fisiologia clinica è il più grande istituto biomedico di ricerca a indirizzo clinico del Cnr), che dovrebbero avvenire entro il prossimo febbraio, potrebbe essere l’occasione per avviare un nuovo percorso di salvaguardia del personale precario. «Per la Flc-Cgil, che da anni si batte per la stabilizzazione di tantissimi precari che lavorano presso l’ente – prosegue il sindacato – la proroga dei contratti a tempo determinato è solo una tappa». L’obiettivo è infatti «proseguire e rilanciare la forte iniziativa politico-sindacale per la stabilizzazione di tutti i precari».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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