Proteste
Task-force contro la mala movida
Il prefetto: una squadra di dieci uomini pattuglierà piazze e strade del centro
PISA. La caparbietà e la voglia di raggiungere gli obiettivi alla fine pagano.
Il prefetto di Pisa, dottor Attilio Visconti, è riuscito nel mettere insieme una sorta di task-force contro le conseguenze della cosiddetta “mala movida” nelle piazze e nelle strade del centro di Pisa. A partire dai prossimi giorni, una volta alla settimana una compagine di dieci unità tra carabinieri, poliziotti e agenti della guardia di finanza (coordinate da un ufficiale dell’Arma o da un commissario) sorveglierà attentamente il centro storico durante le ore serali e notturne. Una sera sarà sottoposta a controlli piazza delle Vettovaglie, un’altra piazza Garibaldi, un’altra piazza dei Cavalieri e così via.
La novità, a cui il prefetto Visconti lavorava da tempo, ha rappresentato uno dei frutti partoriti dalla riunione di ieri mattina del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che ha avuto luogo in Prefettura e che aveva quale ordine del giorno proprio l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio nelle aree cittadine più a rischio e l’aggiornamento e la rimodulazione del piano di controllo del territorio.
«Particolare impegno – si legge in un comunicato della Prefettura diramato dopo la riunione – sarà dedicato ad un sempre maggiore contrasto dei reati predatori. Al riguardo le forze di polizia comunicheranno alla Prefettura i dati relativi all'esito delle attività di contrasto adottate nel centro cittadino, al fine di sviluppare una mirata ed efficace strategia di contrasto delle attività criminose. Verrà inoltre costituito in Prefettura un apposito gruppo di lavoro che procederà in tempi brevi ad aggiornare il piano di controllo del territorio, che sarà rimodulato e adeguato alle esigenze di sicurezza che si evidenziano nell'ambito cittadino, con l'impiego coordinato del personale delle forze e dei corpi di polizia, ottimizzandone efficacemente le risorse al fine di assicurare sia una risposta di natura repressiva che per attenuare la percezione di insicurezza».
Sulla questione degli organici si torna alla carica con il Ministero dell’Interno. «D’intesa con il sindaco Marco Filippeschi – evidenzia il prefetto Attilio Visconti – sono stati avviati contatti con il Ministero dell'Interno per poter ottenere rinforzi da impiegare nelle attività di ordine pubblico, possibilmente di lungo periodo, finalizzati alla gestione delle criticità sotto il profilo della sicurezza che caratterizzano la città».
Cristiano Marcacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
