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Pisa

Installa un cartello per ringraziare i vigili

Installa un cartello per ringraziare i vigili

Per lui il 2016 era iniziato col furto dell’auto. La polizia municipale gliel’ha ritrovata due giorni dopo

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PISA. Per lui il 2016 era iniziato nel modo peggiore, con il furto dell’auto. L’intervento della polizia municipale, che in due giorni è riuscita a ritrovare l’automobile, ha risollevato il morale della vittima, che per ringraziare i vigili urbani non si è accontentata di una lettera o di una più moderna mail.

Al contrario, Stefano Pantani, 54 anni della provincia di Pisa, ha voluto condividere con tutti la gioia per aver ritrovato l’auto e ringraziare la polizia municipale. E per farlo non ha usato i social network o il web, ma la strada. Viale Bonaini, per l’esattezza, dove la scorsa notte ha piazzato nell’asfalto un enorme cartello in legno, nel luogo esatto dove è stato sottratto il veicolo. «Qui l'8 gennaio mi è stata rubata l'auto. Subito la mia vita è passata da difficile a difficilissima. Oggi, 10 gennaio, grazie ai vigili urbani la mia auto è stata ritrovata. Mi auguro che chiunque abbia ricevuto un'ingiustizia abbia la mia stessa fortuna. Auguri e buon 2016 a tutti», si legge sul cartello. Un modo inusuale e stravagante di ringraziare i vigili che ha attirato la curiosità dei passanti e ha spopolato sul web. L’auto, una Ford Focus, è stata “prelevata” dai malviventi l’8 gennaio, tra le 13 e le 14. Pantani, dopo aver parcheggiato il mezzo, si è allontanato pochi minuti per raggiungere un panificio. Al ritorno, la spiacevole sorpresa. Qualcuno ha prelevato l’auto e il suo “contenuto”: documenti di lavoro e 22 scatole di vino (ognuna conservava sei bottiglie). Il mezzo è stato ritrovato due giorni dopo in piazza San Silvestro. All’interno, documenti e una sola scatola di vino. I ladri “ubriaconi” si sono accontentati di 126 bottiglie e abbandonato l’auto. Nonostante la perdita economica, il 54enne ha voluto ringraziare la polizia municipale con l’installazione. In realtà la “prima versione” del cartello era stata preparata per avvertire del furto. «Chi subisce uno sgarbo dovrebbe piantare un cartello per sensibilizzare sul problema – sottolinea Pantani –, perché l’indifferenza uccide». Il ritrovamento ha fatto cambiare i piani di Pantani, che ha comunque voluto lasciare il segno in viale Bonaini, per la gioia dei passanti e degli internauti.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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