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l’unione inquilini

«Sfratti, ora serve stanziare fondi per l’acquisto di case»

«Sfratti, ora serve stanziare fondi per l’acquisto di case»

PISA. L'Unione Inquilini apprezza quanto fatto e quanto ha intenzione di fare l'Assessora Zambito per mitigare la pesante situazione di emergenza sfratti. «In particolare – sottolinea Virgilio...

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PISA. L'Unione Inquilini apprezza quanto fatto e quanto ha intenzione di fare l'Assessora Zambito per mitigare la pesante situazione di emergenza sfratti.

«In particolare – sottolinea Virgilio Barachini – l'avere accolto la proposta delle Associazioni degli Inquilini di utilizzare gli alloggi sfitti di Sant'Ermete quali case parcheggio, scorporate dall'Erp, per le famiglie sfrattate che non riescono a trovare una soluzione abitativa negli alloggi popolari o con la sanatoria della morosità, anche perché molte sentenze di sfratto sono state convalidate dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria del Bando 2013, avvenuta a fine 2014, e circa 40 opposizioni all'esclusione del riconoscimento dello sfratto per morosità incolpevole non sono state riconosciute dai rappresentanti istituzionali della Commissione Comunale, nonostante la ferma opposizione di tutti i rappresentanti degli inquilini».

Resta comunque un problema che, in seguito al perdurare della crisi economica, «se perdi il lavoro rischi di perdere anche la casa, e il Tribunale continua a convalidare sfratti per morosità incolpevole che, prima o poi, si trasformano in sgomberi, anche con la forza pubblica. Pertanto, oltre a cercare di far fronte all'emergenza abitativa, è necessario da parte del Governo Renzi, di quelli regionali e di quelli comunali avere una strategia che superi l'emergenza, prendendo atto che non è possibile lasciare sfitte migliaia di alloggi di proprietà privata, ma soprattutto decine di interi immobili di proprietà pubblica, addirittura mettendoli in vendita, anziché utilizzarli per abitazioni per contenere il bisogno abitativo dei ceti sociali indigenti».

Occorre, per l’Unione Inquilini, «stanziare adeguati fondi per l'acquisto da parte dei Comuni d'immobili finiti, invenduti in seguito alla crisi edilizia perdurante, come la Regione Toscana aveva in un primo tempo promesso e poi rimangiato, per poterli assegnare come case popolari o con le Agenzie sociali per la Casa. Prima delle elezioni regionali del 2015, è stata approvata una legge regionale, rimasta sulla carta, che, se regolamentata, potrebbe contribuire a coprire la mancanza di alloggi popolari rispetto alla domanda. Neppure l'articolo sull'autorecupero, introdotto dalla Legge Saccardidopo circa un anno è stato attuato, mentre potrebbe risolvere molti problemi di manutenzione delle case popolari, come ad esempio quelli degli alloggi sfitti di Sant'Ermete. In provincia di Pisa, occorre provvedere con urgenza alla nuova regolamentazione dell'emergenza casa in attuazione della Legge Saccardi».

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