La manifestazione
Sfondano due pareti per rubare la cassaforte
Colpo di notte alla Conbipel di Ospedaletto: bottino di oltre 10.000 euro I ladri sono passati da un’ex palestra confinante per introdursi nel negozio
PISA. Non bastava il georgiano che per tre volte è entrato nel negozio rubando capi di abbigliamento riuscendo sempre a evitare il carcere nonostante fermi in flagranza e filmati con cui veniva ripreso nei suoi taccheggi.
Stavolta i ladri sono entrati alla Conbipel di Ospedaletto più attrezzati e in un modo più invasivo: bucando una parete. È successo di notte e le mire dei banditi sono andate oltre la merce esposta nei locali. L’obiettivo era la cassaforte, sistemata negli uffici, bloccata sul pavimento. Bersaglio raggiunto e colpito. L’hanno sradicata e portata via incuranti dell’allarme scattato nel momento in cui hanno messo piede nell’edificio. Il bottino supera i 10.000 euro, l’incasso degli ultimi giorni non ancora portato in banca.
«Sono entrati passando da un fondo che fino a due anni fa ospitava una palestra – spiegano alla Conbipel –. In pratica hanno rotto il muro dell’attività vicina a noi e una parete in cartongesso dentro il nostro centro. Sono arrivati negli uffici dove hanno trovato la cassaforte. Non era incastrata dentro il muro, ma l’avevamo, comunque, fissata terra. L’hanno scardinata e se la sono portata via tutta intera. Il peso? Almeno 30 chili». L’allarme è scattato dal momento in cui l’intrusione dei banditi si è materializzata con lo sfondamento delle pareti. Nel lasso di tempo in cui prima la vigilanza privata e poi le volanti della questura sono arrivate sul posto, i ladri avevano già consumato il furto con il pesante forziere da trascinare fuori e caricare in auto. Non ci sono immagini interne che possano raccontare le mosse dei malviventi. Il sopralluogo della scientifica è servito per rilevare alcune tracce rimaste durante il passaggio della gang, ma gli elementi su cui lavorare scarseggiano.
E sempre nel bollettino della guerra dei furti i carabinieri hanno ricevuto la denuncia di due intrusioni in altrettante case a Pisa e a San Giuliano Terme con oro e soldi come bottini. Singolare, infine, il furto avvenuto in via Vietta alle Piagge dove i ladri hanno raggiunto una finestra montando sopra un cassonetto dei rifiuti usato come scala per introdursi nell’abitazione da svaligiare.
Pietro Barghigiani
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