Sicurezza
Scritte anti Daspo imbrattano un muro dell’arcivescovado
PISA. «No Daspo di piazza». E ancora: «Libertà nelle piazze, libertà negli stadi». È affidata ai muri del centro storico la prima risposta agli avvisi di notifica del divieto di accesso ai luoghi...
PISA. «No Daspo di piazza». E ancora: «Libertà nelle piazze, libertà negli stadi». È affidata ai muri del centro storico la prima risposta agli avvisi di notifica del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo) emessi dalla questura di Pisa per cinque persone accusate di istigazione a delinquere e del «lancio di ortaggi, oggetti metallici, pietre e petardi» contro le forze dell'ordine durante la manifestazione di protesta contro la Lega Nord dello scorso 14 novembre.
Mani ignote, la scorsa notte, hanno consegnato ai muri di via Ferdinando Capponi e di via Martiri i messaggi di solidarietà ai cinque (una donna e quattro giovani) raggiunti dall’avviso dell’emissione del Daspo, con scritte realizzate soprattutto per contestare il provvedimento che, se applicato (la questura ha tre mesi di tempo per emettere il Daspo), vieterà agli accusati l’ingresso in tutti gli stadi d’Italia. Le passioni sportive diventano in pratica il prezzo da pagare per una manifestazione politica.
«Un precedente assurdo e pericoloso - l’ha definito chi ha partecipato alla manifestazione di protesta contro il raduno della Lega Nord, intervallata da scontri con le forze dell’ordine, lancio di oggetti, feriti e contusi - che mira a limitare la libertà personale, cercando di intimidire operai, studenti e tutti coloro impegnati in lotte sociali e politiche». La prima opposizione al provvedimento (se emesso, i cinque “accusati” hanno già annunciato ricorso) è stata firmata con spray e vernice. «Pisa non si Lega (slogan diventato anche il leitmotiv del corteo anti-Lega, nda). No Daspo» e «No Daspo di piazza. Libertà nelle piazze, libertà negli stadi», le scritte realizzate su un muro del palazzo dell’Arcivescovado (lato via Capponi). Le stesse sono apparse di fronte alla mensa universitaria di via Martiri, dove campeggiano ancora le scritte che invitavano a partecipare alla giornata di opposizione al raduno del Carroccio in piazza della Berlina. Nonostante la scarsa frequentazione di curve e stadi di tre dei cinque accusati, oggi - in occasione del match Pisa-Pistoiese - tutti i possibili diffidati saranno in Curva Nord, dove sarà effettuato anche un volantinaggio per «informare e sensibilizzare» sull’inedita (almeno per Pisa) misura di prevenzione, che sarà oggetto anche di iniziative ed incontri pubblici.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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