Il dolore
Precari del Cnr, sit-in a Roma
I licenziamenti sono iniziati: mercoledì un’iniziativa nazionale
PISA. I licenziamenti al CNR sono iniziati. È il primo passaggio, le quattro lavoratrici di fisiologia clinica di Pisa rappresentano la punta dell'iceberg.
Un percorso che vedrà l'uscita di migliaia di lavoratori, precari storici, tempi determinati e 'atipici'.
I vertici del CNR sono in scadenza ed è iniziato il processo di sfoltimento del personale precario "in esubero".
«L'Ente non risponde, non trova soluzione per i lavoratori mentre distribuisce ricche indennità ai dirigenti – sottolineano i rappresentati sindacali dei precari Cnr - La nostra lotta è solo all'inizio, siamo tutti coinvolti. Mercoledì 13 saremo davanti al CNR di Roma con le lavoratrici licenziate. È un primo passo, porteremo i lavoratori dell'ente allo sciopero. Un percorso di lotta che deve vedere tutti i lavoratori uniti, al fine di trasformare i contratti precari "storici" in assunzioni stabili. Al tempo del Jobs Act l'unità dei lavoratori, oltre che un atto di solidarietà, è un'esigenza imprescindibile, perché l'obiettivo del governo è trasformare tutti i contratti, anche quelli a tempo indeterminato, in assunzioni a tempo, come dimostra il Jobs Act, il tentativo di cancellazione dei Contratti nazionali di lavoro tutte le norme che il Governo Renzi sta realizzando contro il mondo del lavoro». Mercoledì l’appuntamento a Roma, davanti al Cnr, in piazzale Aldo Moro 7 è per le ore 10,30.
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