Finanza
la vecchia BEFANA
PISA. I vigili in versione vintage strappano sorrisi ai passanti e regalano doni ai bambini meno fortunati. Si è rinnovato ieri l’ormai tradizionale iniziativa con la befana del vigile urbano,...
PISA. I vigili in versione vintage strappano sorrisi ai passanti e regalano doni ai bambini meno fortunati.
Si è rinnovato ieri l’ormai tradizionale iniziativa con la befana del vigile urbano, rivisitazione dell’appuntamento della fine degli anni Cinquanta, quando diventò usanza corrispondere in occasione dell’Epifania dei piccoli regali ai vigili.
Armati di paletta e fischietti, due vigili, che per l’occasione hanno indossato vecchie uniformi e caschetti, si sono alternati su una pedana della polizia municipale in uso negli anni Sessanta posta tra piazza Garibaldi e Ponte di Mezzo e per oltre un’ora hanno diretto manualmente il traffico.
Ai loro piedi, due befane hanno raccolto i regali lasciati dagli automobilisti e dai passanti, successivamente consegnati ai bambini malati della Stella Maris e a quelli ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Santa Chiara.
Ad animare ulteriormente l’iniziativa e ad “intrattenere” i tanti bambini presenti, in piazza sono arrivati anche “i medici-clown” dell’associazione Ridolina.
Un’iniziativa di solidarietà - organizzata dalla polizia municipale di Pisa, dal Vespa Club di Pisa e dall’associazione Ridolina - che si ripete ormai da molti anni e che continua a strappare curiosità, sorrisi e alcuni minuti di “tranquillità” ai tanti automobilisti imbottigliati nel traffico o fermi ai semafori.
Tante anche le persone che si sono intrattenute in piazza, per lasciare i regali (giochi, libri e calze della Befana) e per ammirare i modelli Vespa - d’epoca e moderni - che sono stati portati e lasciati esposti in piazza Garibaldi dal Vespa Club insieme a una piccola esposizione di auto d’epoca.
«Oltre che essere una bella e simpatica iniziativa - commenta il comandante della polizia municipale Pietro Pescatore mentre dispone il suo personale regalo alla base della pedana -, l’appuntamento ha soprattutto un fine nobile, che è quello della solidarietà. Quella che era un’iniziativa di spontaneo rilascio di doni alla polizia municipale, è diventato un appuntamento con cui il corpo si è ritagliato un modo per fare beneficenza. Si porta avanti così una bella tradizione, anche se con fini e scopi diversi». Al termine dell’iniziativa – alla quale è intervenuto per portare il saluto dell’amministrazione comunale anche il sindaco Marco Filippeschi – con due “cortei” separati, le delegazioni del Vespa Club hanno consegnato i doni ricevuti dai vigili alla Stella Maris di Calambrone e al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara, che regaleranno un sorriso e un sollievo ai piccoli pazienti ricoverati.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
