Finanza
Asciano, il ripetitore sarà acquistato dal Comune
Il sindaco di San Giuliano Terme raccoglie l’appello lanciato dalla Pro Loco «Stiamo lavorando, abbiamo già contattato la Rai per un sopralluogo»
ASCIANO. «Il Comune di San Giuliano Terme sta lavorando per acquisire il ripetitore di Asciano».
Ad annunciarlo è il primo cittadino della città termale, Sergio Di Maio, che, dopo l’appello lanciato dalla Pro Loco Asciano a sottoscrivere le tessere di iscrizione dell’associazione per pagare la bolletta Enel e mantenere acceso il ripetitore di via Sant’Elena (dal 2007, dopo lo scioglimento del Comitato ascianese ripetitore televisivo, l’associazione si è fatta carico del ripetitore che consente di diffondere, insieme a quello di via di Palazzetto, il segnale Rai a tutta la valle), interviene sull’annosa e paradossale questione che annualmente si presenta nel piccolo paese, non coperto dai segnali televisivi del digitale terrestre nonostante la vicinanza alla postazione di trasmissione radiotelevisiva del Monte Serra. «Quello dei ripetitori è uno dei primi problemi che l’amministrazione ha affrontato da quando si è insediata - sottolinea il sindaco -. Lo scorso anno ho contattato il servizio tecnico di Rai Way (la società che gestisce la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della Rai) per eseguire un sopralluogo e chiedere di installare un ripetitore ponte per potenziare la diffusione del segnale». Al sopralluogo effettuato lo scorso febbraio, non sono seguite azioni concrete da parte della tv di Stato. Il Comune, parallelamente, ha proseguito l’iter per arrivare ad acquisire e gestire il ripetitore di via Sant’Elena. «Stiamo prevedendo il suo inserimento nel piano delle antenne e verificando la proprietà dell’area su cui è installato per acquisire la zona tramite cessione bonaria – prosegue Di Maio – per prendere successivamente in gestione il ripetitore. Siamo al lavoro da tempo, ma ne servirà altro per completare l’iter». Dopo l’appello della Pro Loco, la consigliera comunale del Pd Giuseppina Lotti si dice intanto pronta - insieme ad alcuni cittadini - a compartecipare alla spesa della bolletta Enel (all’associazione occorrono circa 1.400 euro annui, oltre ai costi di manutenzione, per mantenere accesso il ripetitore). «Con un gruppo di cittadini del territorio, mi impegno a pagare la prossima scadenza - sottolinea la consigliera -. Con il coinvolgimento di tutti, associazioni comprese, non ci saranno problemi a pagare anche l’intera quota dell'energia elettrica e dare così la possibilità ai cittadini di continuare a vedere la Rai».
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