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Pisa

silvia velo a san rossore

Il sottosegretario in visita al Parco

PISA. Il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo, ha visitato ieri il Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, accompagnata dal presidente dell'Ente Parco Fabrizio Manfredi e dal...

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PISA. Il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo, ha visitato ieri il Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, accompagnata dal presidente dell'Ente Parco Fabrizio Manfredi e dal direttore Andrea Gennai. Nel corso dell'itinerario, che si è snodato in vari punti della Tenuta di San Rossore, il sottosegretario Velo ha avuto modo di osservare i diversi habitat presenti al suo interno: dal bosco allagato alle pinete ultracentenarie, dalle "lame" alla foce dell'Arno alla zona degli allevamenti del Boschetto all'area della Sterpaia, passando per Cascine Nuove e il viale delle Aquile Randagie e concludendo la visita all'ippodromo.

«Si tratta - ha dichiarato Velo – di una realtà in cui ambiente e attività umana riescono non solo coesistere ma a beneficiare l'uno dell'altro: qui l'uomo ha plasmato la natura utilizzando con intelligenza questo spazio naturale, rendendolo fruibile e anche redditizio grazie ad alcune attività come quelle zootecniche, l'apicoltura e il turismo sostenibile».

Diversi i temi affrontati nel corso dell'incontro tra Silvia Velo e i vertici del Parco regionale, tra cui quello della proposta dell'Ente di svolgere il G7 del 2017 nella Tenuta di San Rossore. Un'iniziativa illustrata in dettaglio dal presidente e dal direttore del Parco anche grazie alla possibilità di mostrare al sottosegretario alcuni degli immobili che necessitano di manutenzione e che potrebbero essere utilizzati durante l'evento.

«Ritengo la candidatura avanzata dall'Ente Parco una proposta interessante e certamente meritevole di un approfondimento – ha detto Velo a riguardo –. Sarà necessario cercare di stabilire sinergie in tal senso con la Regione Toscana, anche se, ovviamente, un evento come il G7 richiede delle valutazioni a livello nazionale».

Durante la visita, spazio anche al tema dell'economia che ruota attorno alla raccolta dei pinoli e al cavillo normativo che, dal 2003, vieta l'immissione in Italia dell'antagonista naturale del "cimicione delle conifere", una specie aliena che nell'arco di pochi anni ha fatto crollare la produzione del 90%. Una questione riconducibile al recepimento della direttiva Habitat in cui non fu previsto alcun percorso autorizzativo per l'introduzione di antagonisti naturali da impiegare per programmi di controllo biologico di specie aliene dannose, diversamente da quanto è invece possibile in altri paesi europei: una svista normativa che si traduce, dal 2010, nell'impossibilità di rilasciare in natura e nel Parco un antagonista naturale del cimicione, già da tempo certificato come sicuro. A tal proposito sono arrivate le rassicurazioni del sottosegretario che si è impegnata, fin dalle prossime settimane, a trovare una soluzione normativa al problema utile sia per il Parco regionale, ma valido anche per tutto il territorio nazionale e in linea con le norme comunitarie. Soddisfatto il presidente del Parco, Fabrizio Manfredi: «Avere ospite l'onorevole Velo è stato un vero onore ed un'opportunità unica: insieme al direttore del Parco Andrea Gennai siamo riusciti a mostrarle quello che è a tutti gli effetti il cuore pulsante del Parco».

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