Attenzione
A caccia di vogatori per diventare più competitivi
Un bando selezionerà in tutta la provincia l’equipaggio che affronterà il palio marinaro, quest’anno ad Amalfi
PISA. «Vogliamo tornare ad essere protagonisti nella regata delle Repubbliche marinare dopo le due ultime edizioni non positive. Per questo voltiamo pagina completamente per selezionare un equipaggio competitivo. Nella prossima edizione di Amalfi, il galeone di Pisa sarà una vera e propria nazionale, con il meglio del nostro canottaggio a sedile fisso».
Ad annunciare questa importante novità è l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi, deciso a riportare l’aquila pisana tra i protagonisti della regata delle Repubbliche marinare. Finita l’era dei campioni olimpionici che regalarono al galeone rosso due successi consecutivi, la rifondazione della barca negli ultimi due anni non ha dato i frutti sperati. Da qui la decisione di coinvolgere tutte le società di canottaggio pisano che potranno mettere in acqua un proprio equipaggio per partecipare ad una selezione. Spiega Eligi.
«Dopo un lungo e faticoso lavoro abbiamo pubblicato un bando che disciplina questa selezione. Le società che vogliono partecipare (probabilmente le quattro barche del Palio di San Ranieri e forse la Canottieri Arno, ndr) dovranno presentare un proprio equipaggio composto da dieci atleti, equamente divisi tra residenti a Pisa e nel resto della regione. A quel punto in base a quante barche saranno iscritte provvederemo ad organizzare la selezione».
Ma la novità assoluta di quest’anno sta proprio nella sfida di selezione. In passato la barca delle Repubbliche marinare veniva affidata al rione che vinceva il Palio di San Ranieri. Poi si passò alla scelta diretta con l’ingresso dei campioni mondiali e olimpici (da Pettinari a Agamennoni solo per citarne due). Adesso il compito di creare l’equipaggio per Amalfi spetterà alla barca che vince la selezione e quindi automaticamente al suo allenatore.
«Un regolamento semplice che vuole allargare al massimo il potenziale dal quale attingere i vogatori del galeone – spiega ancora Federico Eligi -. Chi vince avrà la gestione dell’equipaggio con la possibilità però di convocare anche atleti delle altre barche che hanno partecipato alle selezioni. Insomma una vera e propria nazionale con le società pisane adesso protagoniste assolute delle Repubbliche».
A rendere ancora più avvincente questa sfida, la scelta della data per la selezione: il Capodanno Pisano. La regata sarà infatti in Arno durante i tre giorni di celebrazioni del 25 marzo (che quest’anno coincidono con la Pasqua) sul tradizionale percorso delle Repubbliche marinare, duemila metri dal ponte dell’Aurelia allo Scalo Roncioni, utilizzando i galeoni e non le barche del Palio di San Ranieri. Due sole le corsie di gara (quelle centrali) con lo sfalsamento dovuto alla curva del fiume. Nel caso che siano solo due le società in gara, ovviamente si procederà ad una sola regata finale; se fossero di più, batterie eliminatorie e poi finale.
«Crediamo di aver fatto una buona scelta - conclude l'assessore alle manifestazioni storiche - soprattutto per il coinvolgimento della città. Siamo sicuri che il 25 marzo saranno tanti sui lungarni ad assistere alla regata».
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