Il Tirreno

Pisa

Uniti dal mare, una volta l’anno

di Valentina Villa
Uniti dal mare, una volta l’anno

Si rinnova la tradizione nelle acque davanti a Marina Livornesi e pisani legati dalla passione per il bagno d’inverno

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PISA. Il maltempo non ha fermato i 163 coraggiosi che, indossando il costume e qualcuno anche il cappello di lana, hanno fatto il bagno nelle acque di Marina di Pisa al largo di piazza Sardegna durante l’ottava edizione del “Tuffo di Befana”. A fare gli onori di casa è stato il vicesindaco Paolo Ghezzi, che si è presentato in accappatoio bianco e ciabatte. Ghezzi quest’anno ha nuovamente accettato la sfida lanciatagli un po’ da tutta la città e si è tuffato: «Sono entrato in acqua, mi hanno schizzato, e sono uscito», ha detto il vicesindaco che, a testimonianza dei 14 gradi della temperatura dell’acqua e i 10 scarsi dell’aria, è uscito dal mare con il naso rosso quanto quello di Sbirulino. Anche il vice comandante dei vigili urbani di Pisa, Tiziana Lensi, si è cimentata nel bagno invernale. Fortuna ha voluto che la pioggia smettesse di cadere poco prima della manifestazione così anche la Befana dell’Avis, arrivata su una Bianchina d’epoca verde chiaro col tettuccio aperto, non si è bagnata e ha distribuito caramelle ai bimbi. «Si sono iscritti in 163 – ha detto Roberto Onorati dell’associazione livornese “Amici del mare” tra gli organizzatori dell’evento – ma ci saranno una ventina di nuotatori in più: c’è sempre qualcuno che prende coraggio all’ultimo momento, qualche ritardatario e qualche timido che non vuol far sapere che ha partecipato». Molti i livornesi che hanno voluto condividere con i pisani il bagno d’inverno e tra loro c’è anche il vincitore del premio per il concorrente meno giovane: Egisto Gassani, 75 anni. «Partecipo ai bagni d’inverno praticamente da quando esistono queste iniziative, dal 1960 – ha raccontato il signor Egisto – Mi chiamano “Il Forrest Gump di Livorno”. Ho partecipato anche al “Tuffo di Capodanno” a Livorno e da quattro anni faccio le maratone. Ne ho fatte 16. Ho corso i 100 km del Passatore da Firenze a Faenza. Tra qualche giorno farò la maratona di Roma».

Il più giovane partecipante è invece Edoardo Carrani, 8 anni, di Crespina. Il gruppo più numeroso è stato quello del Pisa Road Runners Club con 24 persone che, prima di tuffarsi, si sono scaldate correndo Marina-Tirrenia-Marina. Secondi a pari merito gli Amici del Mare di Livorno e i vigili del fuoco di Pisa con 18 partecipanti. Un altro gruppo che ha partecipato è stata la famiglia Niccolai-Carugini: «È una tradizione di famiglia per noi: è la terza volta che ci tuffiamo», racconta Fabrizio Carugini, mentre il cognato Federico Niccolai versa dal termos il profumatissimo vin brulè ai parenti per scaldarli dopo il tuffo. Hanno fatto il bagno in 6: fratelli, cognati e nipoti e la nonna ha dato sostegno morale. Dania Conti, con il gruppo “Le ciarde” di 12 amici, si è presentata al suo quarto tuffo, a scanso d’equivoci, avvolta in un asciugamano con la croce pisana: «Mi sembra più caldo dell’anno scorso», ha detto fiduciosa. All’insegna dell’amicizia tra le due città tradizionalmente rivali, Marco Morgantini di Livorno si è tuffato con l’amico pisano Giuseppe Verricelli: «È la settima volta – ha detto Giuseppe – l’anno scorso sono andato a sciare ed è stato l’unico anno che ho perso questo appuntamento». Un altro habitué è Domenico Sicilia, che si è presentato sulla spiaggia vestito da pirata: «Sono al terzo tuffo in tre settimane – ha raccontato – ne ho fatto uno a Natale e uno a Capodanno. Qui, è l’ottava volta». La bella livornese Laura Petracchi, travestita da Befana, ha detto di cominciare col tuffo a Pisa i festeggiamenti per il suo 49esimo compleanno, che sarà la prossima settimana: «Mi sono tuffata anche a Capodanno a Livorno – ha raccontato – mi immergo un po’ alla volta e cerco di evitare di bagnarmi i capelli perché asciugarli è un problema» Tra i coraggiosi che hanno fatto il bagno in mare c’era anche un gruppo di attivisti per il Kurdistan con le magliette gialle “Stop al genocidio in Kurdistan” e dei ragazzi con le maschere di Beppe Grillo, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Chi non ha avuto alcun timore a tuffarsi, anzi, è stato anche trattenuto dal bis, sono stati i cani. «Eros fa il bagno tutti i giorni in mare da solo – ha detto la padrona del Jack Russell Terrier Carlotta Patania – io, invece, ho trovato il coraggio di farlo solo oggi e così gli ho fatto compagnia». Alla festa che ha unito pisani e livornesi grazie all'associazione “Amici del Mare” di Livorno, al Comune di Pisa, all’Avis, all’Admo e alla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano, hanno assistito tra il pubblico alcune centinaia di persone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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