Il Tirreno

Pisa

Sul dromedario o con la canoa È festa comunque

di Carlo Palotti
Sul dromedario o con la canoa È festa comunque

Prima uscita in Arno con la regata dell’Epifania La “vecchietta” protagonista anche a San Rossore

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PISA. Come da tradizione ormai consolidata, la società Canottieri Arno ha salutato l’inizio del 2016 con la regata dell’Epifania. In acqua, dalla sede della società fino al Ponte di Mezzo, oltre trentacinque imbarcazioni e più di duecento atleti di tutte le età. Il brutto tempo degli ultimi giorni ha regalato una tregua e la manifestazione si svolta senza intoppi, attirando l’attenzione di turisti e curiosi. «Per noi è ormai un appuntamento fisso – dice Rino Pagni, consigliere della società remiera –. Con questa regata i nostri ragazzi tornano in acqua ogni anno dopo le feste natalizie». La Canottieri Arno fondata nel 1905 è una delle società più antiche della città e nel tempo ha regalato a Pisa diversi campioni del mondo, tra cui l’indimenticato Mauro Baccelli. «Come ad ogni inizio d’anno – continua Pagni – ci poniamo degli obiettivi. Nel 2016, se troveremo i finanziamenti, riqualificheremo gli esterni della sede; mentre dal punto di vista sportivo, ci auguriamo qualche successo in più e la crescita nei tesseramenti». Il canottaggio e la canoa richiedono molto impegno e sedute di allenamento estenuanti. «I nostri atleti si allenano almeno due volte al giorno – chiude Pagni – e chi va ancora a scuola, entra in acqua già alle sei di mattina. Dopo anni di flessione il movimento italiano sta attraversando un periodo di crescita. Da qui ripartiamo anche noi, convinti che oltre alla consolidata tradizione del canottaggio nostrano, anche la canoa possa nuovamente rifiorire nel numero di praticanti». Tra gli appuntamenti più importanti messi in programma dalla Canottieri Arno (insieme al Gruppo Sportivo Billi-Masi dei vigili del fuoco) c’è la Navicelli Rowing Marathon, che domenica 24 gennaio porterà in città migliaia di atleti. «Ci attende un evento molto importante – spiega Luigi Fabozzi, presidente della Canottieri Arno – che nella scorsa edizione ha visto scendere in acqua 345 equipaggi di 71 società diverse. Oltre a dare lustro alla città, un migliaio di atleti si giocheranno il titolo nazionale sui sei mila metri e le sponde dei Navicelli, accoglieranno in totale circa 3-4mila persone».

Per la gioia di centinaia di bambini la Befana 2016 è stata protagonista anche a Putignano e nel quartiere di San Giusto-San Marco. All’ippodromo di San Rossore, dov’era in programma un pomeriggio di corse, è arrivata coi dromedari. Il cielo grigio non ha spaventato la folla delle grandi occasioni accorsa in piazza della Vittoria a Santa Maria a Monte per ammirare la famosa calza da record, che quest'anno ha raggiunto la ragguardevole lunghezza di 300 metri. Un evento ormai tradizionale, che da oltre 9 anni anima il piccolo borgo, dove la calza della befana viene calata la notte della vigilia del 6 dal balcone del palazzo comunale e srotolata lungo tutta l'antica via di Renaio, oggi corso Carducci, fino alla piazza Santi Politi. Migliaia di persone, infine, a Cascina per il tradizionale salvataggio della Befana sulla Torre Civica ad opera dei vigili del fuoco.

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