Lutto
Certosa, lavori di recupero pubblicato il primo bando
La Sovrintendenza regionale mette a gara un importo di circa 875.000 euro per le coperture della chiesa e delle cappelle, oltre che per il chiostro dei Padri
CALCI. Dopo l’annuncio dei finanziamenti anche i lavori. C’è già una prima gara d’appalto per portare al completo recupero la Certosa di Calci. Si tratta di un bando lanciato dal Segretariato regionale del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per la Toscana. Gli interventi da affidare all’impresa o gruppo di imprese che risulterà vincitore riguardano le coperture della chiesa, delle cappelle e la prosecuzione dell’intervento sul chiostro dei Padri. L’importo base stanziato ammonta a 875.984 euro. La gara si svolgerà il prossimo 4 febbraio.
Quello della Certosa è un complesso che ha bisogno di urgente manutenzione proprio a partire dal tetto. Per il restauro completo servono 7 milioni di euro. Lo scorso febbraio la sottosegretaria al ministero dei Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, in un incontro a Calci annunciò un primo finanziamento di 1,1 milioni di euro. L’inizio del 2016 si è aperto con un altro contributo di 2,1 milioni confermato dal ministro Dario Franceschini, che lo scorso aprile visitò la Certosa. Non si dimentichi poi che, grazie all’iniziativa del Fai “I luoghi del Cuore”, si devono aggiungere altri 50.000 euro per il restauro della cappella del Rosario.
Un totale di oltre 3,2 milioni di euro, quasi la metà del necessario per il restauro completo. La fonte principale resta il ministero dei Beni culturali, il cui titolare Dario Franceschini ha mantenuto la promessa fatta ad aprile a Calci. «Un luogo di straordinaria bellezza che ha bisogno di ulteriori risorse da destinare alle zone che hanno problemi di tenuta», disse Franceschini. «Troveremo i fondi necessari», il suo impegno rispettato nel programma triennale degli interventi per la tutela del patrimonio culturale, annunciato qualche giorno fa. Tra i contributi in Toscana figurano la ristrutturazione e l’adeguamento normativo della Biblioteca universitaria di Pisa all’interno del fabbricato della Sapienza (1.891.000 euro) e proprio il restauro di coperture, infissi, superfici dipinte, chiostri, chiesa, cappelle, refettorio e scalone monumentale del museo della Certosa di Calci (2.100.000 euro).
«Questo luogo ha grandi potenzialità di attrazione culturale, e dunque di sviluppo turistico, tanto che potrebbe diventare progetto nazionale», disse ancora il ministro in omaggio al monumento della Valgraziosa che festeggerà il prossimo 30 maggio il suo 650° anniversario. Un’attrazione turistica e culturale visitata ogni anno da oltre 70.000 persone tra la parte monumentale e il museo di storia naturale.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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