Il Tirreno

Pisa

Porta a Lucca si prepara sarà la prossima tappa

di Francesco Loi
Porta a Lucca si prepara sarà la prossima tappa

Prima però dovranno andare a regime Cisanello, Pisanova, Pratale, Don Bosco dove da lunedì saranno eliminati dalle strade tutti i cassonetti tradizionali

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PISA. Il tempo di sperimentazione nei nuovi quartieri del porta a porta (Cisanello, Pisanova, Pratale, Don Bosco) sta per finire. Dalla prossima settimana, passata anche l’Epifania, i cassonetti tradizionali saranno eliminati dalle strade. Unica eccezione le campane del vetro. Si potrà dunque gettare i rifiuti solo nei contenitori di recente consegnati dagli addetti di Geofor.

«La scelta della raccolta porta a porta, come da programma di mandato del sindaco, è una strada obbligata per aumentare i livelli di differenziata, in modo sia da raggiungere il 65% previsto dalla legge sia da contenere i costi rispetto agli obblighi della circolare Orlando sul pretrattamento del rifiuto indifferenziato», ha spiegato l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo.

Nelle zone dove il porta a porta è già in corso, da Riglione a Putignano, la quota di raccolta differenziata è salita al 70%. L’obiettivo è mantenere questo ritmo anche nei nuovi quartieri, densamente abitati e con modalità di raccolta da adattare alla presenza di grandi condomini.

L’estensione del porta a porta nei quartieri fuori dalle mura dovrebbe completarsi entro l’anno. Il primo lotto ad essere stato attivato è quello corrispondente all’area artigianale Ospedaletto-Montacchiello (dall’1 giugno 2014). Il lotto 2 è proprio quello che ha riguardato i quartieri di Riglione, Putignano, Oratoio, Sant’Ermete, Coltano: ha preso il via il 15 marzo scorso. Il lotto 3 è quello relativo ai quartieri di Pisanova, Cisanello, Pratale e Don Bosco.

In tutti gli altri quartieri del porta a porta (lotti 4, 5, 6, 7) l'introduzione del nuovo metodo di raccolta avverrà nel corso dei prossimi mesi secondo un calendario già stabilito e che procede per zone limitrofe. Così, i prossimi quartieri ad essere interessati dalla “rivoluzione” dei rifiuti saranno Porta a Lucca, I Passi, Porta Nuova e Gagno. Quando? Non appena saranno andati a regime i quartieri in fase di passaggio, dunque almeno tra un paio di mesi, secondo quanto ipotizzato dall’ufficio ambiente del Comune.

Sarà poi la volta di Cep, Barbaricina, San Rossore; Porta a Mare, La Vettola, San Piero; a chiudere San Giusto, San Marco, Porta Fiorentina, La Cella.

Alla fine i pisani che faranno il porta a porta saranno circa 83.400, oltre a 4.713 utenze non domestiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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