Sicurezza
Corteo contro la Lega Nord, in cinque rischiano il Daspo
I tafferugli del 14 novembre hanno dato il via all'azione amministrativa della questura. Proteste del mondo antagonista e del tifo nerazzurro
PISA. Manifestazione in piazza contro la Lega Nord: partono cinque avvisi per l'applicazione del Daspo. La protesta politica diventa sanzione in ambito sportivo. E' una decisione che ha già scatenato le proteste del mondo antagonista e del tifo pisano quella della questura. Se si arriverà all'emissione del Daspo i cinque non potranno recarsi negli stadi di tutta Italia perché, secondo la questura, si sono resi protagonisti di azioni contro le forze dell'ordine.
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"Sono infatti assurde le accuse fatte a 5 persone che hanno partecipato ad una manifestazione contro il comizio della Lega Nord che è avvenuta a Pisa lo scorso 14 novembre - scrivono gli antagonisti -. Indipendentemente dal tipo di manifestazione contestata la notifica dell’avviso delle diffide avviene nei confronti di chi ha la colpa di aver partecipato a delle giornate di mobilitazione sociale". L’accusa è di aver commesso reati contro l'ordine pubblico. "Secondo una logica assurda queste persone, che ricordiamo ad oggi non hanno avuto nessuna condanna per quella manifestazione - proseguono gli antagonisti -, dovranno scontare un allontanamento da ogni evento sportivo in quanto persone considerate dalla questura “pericolose”. Fino ad oggi il Daspo aveva la funzione di limitare la libertà dei tifosi e reprimere i gruppi organizzati costringendo centinaia di ultras e non solo a dover firmare il giorno della partita e a non stazionare nei pressi dello stadio. Il tentativo che la questura vuole dimostrare con questi nuovi Daspo rappresenta una nuova gravissima violazione della libertà di tutti i cittadini. Infatti quello che viene contestato è un evento che si è svolto totalmente al di fuori da ogni situazione sportiva".
Infine, i Gruppi della Curva Nord "Maurizio Alberti" "esprimono tutto il loro sdegno verso le diffide inflitte a cinque persone a causa della loro partecipazione al corteo di protesta contro la recente manifestazione della Lega Nord in piazza della Berlina. Veramente ci sembra assurdo diffidare dallo stadio a causa di fatti totalmente estranei ad esso. A loro va tutta la nostra vicinanza e solidarietà".
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