Il Tirreno

Pisa

Asciano paga il canone ma rischia di non vederla

di Danilo Renzullo
Asciano paga il canone ma rischia di non vederla

Appello della Pro Loco: «Non abbiamo più soldi per la bolletta Enel ci aiutino i cittadini con le sottoscrizioni o spegneremo il ripetitore»

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SAN GIULIANO TERME. Per combattere l’evasione da quest’anno il canone Rai sarà inserito nella bolletta Enel, ma ad Asciano mancano le risorse per pagare la bolletta dell’elettricità necessaria a mantenere acceso il ripetitore e i residenti della frazione del Comune di San Giuliano Terme corrono il rischio di pagare il canone senza avere la possibilità di guardare i canali della televisione di Stato.

Sembra un rompicapo. È invece il paradosso che annualmente si presenta ad Asciano, uno dei piccoli paesi della zona pisana non coperto dai segnali televisivi del digitale terrestre nonostante la vicinanza ad una delle più importanti postazioni di trasmissione radiotelevisiva d’Italia, quella del Monte Serra. Il servizio è garantito dalla Pro Loco di Asciano Pisano, che dal 2007 si è fatta carico dei ripetitori di via Sant’Elena e di via di Palazzetto (che con il passaggio al digitale venne rilevato dalla Rai) dopo lo scioglimento del Cart (Comitato ascianese ripetitore televisivo) che consentono di diffondere il segnale a tutta la valle.

Ma per il 2016 l’associazione non ha le risorse sufficienti per affrontare la spesa dell’energia elettrica necessaria a mantenere acceso il ripetitore e garantire la visione di tutti i canali Rai. Per farlo occorre infatti una somma di circa 1.400 euro per pagare la bolletta Enel, a cui vanno aggiunti i costi di manutenzione dell’impianto. Le uniche entrate dell’associazione derivano dalla campagna di tesseramento e, fatti due conti, alla Pro Loco occorrono almeno 200 sottoscrizioni per mantenere accese le tv degli ascianesi, almeno per il 2016.

Numero che negli ultimi anni non è mai stato raggiunto: l’associazione è riuscita comunque a far fronte alle spese grazie ad un piccolo lascito che nel tempo è stato esaurito. «Con il tesseramento riusciamo a raccogliere una cifra che non è mai sufficiente a garantire lo svolgimento delle nostre attività: tutte le risorse derivanti dalle iscrizioni vengono usate per pagare la bolletta dell’energia elettrica», spiega Manuela Sassi, presidente della Pro Loco Asciano, lanciando un appello a sottoscrivere, al costo di 10 euro, la tessera dell’associazione (sarà possibile farlo tutti i sabato e domenica di gennaio - a partire da sabato prossimo – presso la sede della Pro Loco in via di Valle 6, dalle 10 alle 12.30. La tessera prevede anche sconti e agevolazioni per l’ingresso in musei, cinema, teatri e alla piscina comunale). Una situazione tanto assurda quanto paradossale. Mentre Mediaset negli anni scorsi ha risolto i problemi di ricezione del segnale, la Rai non è mai intervenuta concretamente. Un sopralluogo tecnico dello scorso febbraio - avvenuto a seguito dell’ennesima mobilitazione dei residenti - aveva fatto ben sperare. L’obiettivo era verificare la possibilità di installare un nuovo ripetitore in grado di potenziare il segnale e risolvere i problemi di ricezione. Ma le promesse si sono limitate alla “visita” dei tecnici e per un altro anno gli abitanti saranno costretti a versare un doppio canone per continuare a seguire la programmazione della tv di Stato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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