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Pisa

Anche alle Parmini suonerà la campanella

Anche alle Parmini suonerà la campanella

L’edificio era stato chiuso dopo un distacco di intonaco. Dall’11 la ripresa regolare delle lezioni

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PISA. Ricomincia da domani, giovedì 7, l’attività nelle scuole cittadine. Una ripresa delle lezioni con una buona notizia per gli studenti delle elementari Parmini annunciata dall’amministrazione comunale in una nota: gli alunni potranno rientrare nella loro sede a pieno regime da lunedì 11 gennaio.

Il rientro. A proposito delle modalità di rientro nella struttura, la direzione scolastica dell’istituto comprensivo Galilei (alla quale spettano le decisioni in merito) ha stabilito che, al fine di consentire il trasloco nel plesso Parmini nel rispetto delle normative di sicurezza, le classi osserveranno i seguenti orari: giovedì 7 gennaio navetta in ingresso ed in uscita, refezione con tempo pieno regolare nelle rispettive scuole De Sanctis e Oberdan. Venerdì 8 gennaio classi 1ª A-1ª B-3ª A attività didattica presso il plesso Parmini con orario antimeridiano ore 8,15-13,30 senza refezione. Classi 2ª A, 2ª B, 4ª A, 5ª A e 5ª B con orario 8,15-13,15 senza mensa e con navetta solo in entrata nel plesso Oberdan. A partire dalle ore 14 del giorno 8 fino alla giornata di sabato 9, si svolgeranno le attività di trasloco. Tutte le classi riprenderanno la regolare attività didattica lunedì 11 nel plesso Parmini con orario 8,15-16,15 con mensa regolare e trasporto di scuolabus comunale ordinario.

Crollo e lavori. La scuola era stata chiusa, e gli studenti dislocati in sedi alternative, a causa di un distaccamento di intonaci verificatosi il 15 settembre scorso. Dopo le opportune verifiche tecniche sono stati approntati cantieri e lavori straordinari che hanno riguardato il posizionamento di una controsoffittatura Knauff (ovvero una struttura portante ancorata alle travature che fornisce una controsoffittatura isolante permanente e definitivamente efficace contro i possibili distaccamenti di intonaco e contro la possibilità di cedimenti) posizionata sia al primo piano, dove si era verificato il distaccamento di intonaco dai soffitti in latero cemento dovuto a infiltrazioni di acqua piovana, che al piano terra dell’edificio. Contestualmente sono stati revisionati e riposizionati tutti gli impianti elettrici. Terminato anche l’intervento di rifacimento del tetto dal quale si sono verificate le infiltrazioni. Si tratta di una tetto terrazzato sul quale sono state sostituite le scossaline, l’intera impermeabilizzazione ed infine la pavimentazione.

Indagine sugli intonaci. Partirà a breve, informa il Comune, anche l’indagine sugli edifici a rischio distacco intonaci: il ministero ha infatti stanziato un finanziamento di 70.000 euro, a fronte dei circa 120.000 previsti, per eseguire l’indagine su tutte le scuole che presentano le caratteristiche di solai in latero-cemento e dunque a rischio distacco per usura. A fronte di questo finanziamento gli uffici comunali stanno predisponendo la gara per affidare l’indagine e l’elenco esatto delle scuole che presentano tali caratteristiche e dove verranno effettuate le prove tecniche. Terminate anche le valutazioni sullo stato di conservazione della copertura incapsulata ed i campionamenti sul contenuto di fibre di amianto da cui emerge il buono stato di conservazione della copertura incapsulata e la programmazione del prossimo controllo entro un anno. Le verifiche sono state effettuate dall’ufficio ambiente con tecnici specializzati e dalla Asl.

Scuole Toti. Iniziato, come annunciato, l’intervento sulla palestra delle scuole Toti di Barbaricina dove è previsto il rifacimento dei bagni, il ripristino dei copritermosifoni, il restauro delle finestre, il ripristino degli intonaci e altre piccole manutenzioni. I lavori avranno una durata di circa 45 giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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