Il Tirreno

Pisa

L’acqua gelida del mare stempera la rivalità

di Valentina Villa
L’acqua gelida del mare stempera la rivalità

Livornesi e pisani di nuovo uniti nel tuffo d’inverno. Il ritrovo è per le 11,30 di domani in piazza Sardegna. Poi il via per il bagno collettivo fuori stagione

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PISA. Anche quest'anno sono attesi decine di temerari pisani e livornesi a Marina di Pisa per partecipare all’ottava edizione del “Tuffo di Befana”, il bagno in mare, domani alle 12. Il ritrovo è alle 11,30 in piazza Sardegna per l’iscrizione, gratuita: «È solo a fini statistici», ha assicurato il vicesindaco di Pisa Paolo Ghezzi. Alle 11,45 arriverà la Befana dell’Avis con i dolci per i bambini. Massima riservatezza sul mezzo con cui arriverà la vecchina, ma pare che userà un’auto d’epoca: «Un anno è arrivata in Ferrari – ha ricordato Ghezzi – poi sulla Bianchina». Alle 12 l’atteso tuffo a cui nell’edizione del 2015 si sono iscritti in oltre 200 impavidi. «Alla prima edizione del “Tuffo di Befana” – ha ricordato Roberto Onorati degli “Amici del mare” di Livorno, l’associazione che ha ideato l’evento nella città labronica e l’ha esportato a Pisa – si iscrissero in 32, poi la curiosità, la location così visibile anche dalla strada, l’aiuto dell’amministrazione comunale e il divertimento dei partecipanti hanno attirato sempre più gente».

Verranno premiati anche quest’anno il più giovane tuffatore, il meno giovane e il gruppo più numeroso. «Sarà dura battere i record di età dei partecipanti del 2015, quando vinsero una signora di 89 anni e una bimba di 8 mesi», ha ricordato Paolo Ghezzi, che fece il bagno nel 2014: «Ebbi la pessima idea di immergere anche la testa: un freddo memorabile!».

Roberto Onorati, ha ricordato che esistono numerosi studi scientifici sui benefici apportati alla salute dal bagno d’inverno: «Se non si hanno problemi di cuore, il bagno nell’acqua fredda fa bene alla circolazione e all’artrite». Al termine del bagno la Pubblica Assistenza del Litorale consegnerà i premi e saranno distribuiti cioccolata calda, tè e spumante per scaldarsi e panettoni. Sarà anche a disposizione una tenda per cambiarsi e asciugarsi dopo il tuffo. Secondo le previsioni meteo per l’Epifania il cielo sarà nuvoloso: massima 12 gradi e temperatura dell’acqua 14 gradi. Gli organizzatori hanno raccontato che all’evento ci sono sempre stati gustosi fuoriprogramma (che rasentano la leggenda metropolitana) come la partecipazione al tuffo di una suora che si è fatta prestare il costume, per fare anche lei il bagno, da alcuni amici che aveva accompagnato. O la curiosa performance di un noto politico costretto a gettarsi in acqua perché inseguito da un cane. Ancora si discute se un giornalista si sia tuffato o meno: i colleghi gridano al bidone, la concorrenza invece, giura di averlo visto in acqua. Non si sa ancora se qualche vip scenderà nelle acque fresche del mare: «Il sindaco Filippo Nogarin aveva espresso il desiderio di tuffarsi con la figlia nata da una manciata di mesi al “Tuffo di Capodanno” a Livorno ma all’ultimo non ha potuto: magari vorrà rifarsi nelle acque pisane», ha detto Onorati. La sfida è stata lanciata dagli “Amici del Mare” di Livorno, con il patrocinio del Comune di Pisa, di Avis, Admo e Pubblica Assistenza Litorale e il contributo di Avr e Ipa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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