Il dolore
Farmacia in difficoltà, chiesto il concordato
Via libera del Tribunale civile alla procedura di concordato preventivo della farmacia Barbano di Fabbrica nel Comune di Peccioli. Il presidente del collegio, Maria Sammarco, ha dichiarato aperta la...
Via libera del Tribunale civile alla procedura di concordato preventivo della farmacia Barbano di Fabbrica nel Comune di Peccioli.
Il presidente del collegio, Maria Sammarco, ha dichiarato aperta la procedura nei confronti della farmacia del dottor Francesco Barbano, domiciliato come ditta individuale a Pisa e assistitito dagli avvocati Giorgio Peta e Margherita Porazzini, nominando nel ruolo di commissario giudiziale il ragionier Filippo Bellucci di Ponsacco. La farmacia ha chiesto il concordato sostenendo di versare in uno stato di crisi e ha di conseguenza elaborato un piano che, attraverso la cessione dell’azienda in esercizio, prevede in tre mesi dall’omologa, l’integrale pagamento dei creditori privilegiati e dei creditori chirografari nella misura stimata pari 20,5 per cento.
L’attivo ritenuto realizzabile viene ipotizzato in circa 300.000 euro, mentre il passivo indicato ammonta a 12.295 euro per i creditori privilegiati e 1.126.265 euro per i chirografari. Tradotto: i 12.295 euro verranno pagati per intero, mentre i creditori chirografari riceveranno poco più di 220.000 euro sulla massa complessiva di 1.126.265 euro.
Il Tribunale prende atto anche della presenza di un potenziale acquirente che si è fatto avanti per rilevare la farmacia e che rappresenta un elemento positivo per l’omolga del concordato. Il presidente Sammarco ha fissato l’adunanza dei creditori per il 7 aprile.(p.b.)
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