Finanza
PUNTEREMO SU ARTE E BELLEZZA
di VITTORIO GABBANINI Ca. re concittadine e cari concittadini di San Miniato, voglio fare insieme a voi un piccolo bilancio di quanto abbiamo vissuto. Non è stato sicuramente un anno facile quello...
di VITTORIO GABBANINI
Ca. re concittadine e cari concittadini di San Miniato, voglio fare insieme a voi un piccolo bilancio di quanto abbiamo vissuto. Non è stato sicuramente un anno facile quello che si è appena concluso. La crisi economica non ha allentato la presa per quanto ci aspettavamo (o forse desideravamo), il tema del lavoro e dell’occupazione giovanile continuano a turbare il sonno di molte persone, l’accoglienza di coloro che fuggono dalle loro terre per dare una speranza ai figli è complicata e faticosa. Potrei andare avanti ancora a raccontare che cosa non funziona, che cosa dovremmo cambiare, migliorare.
Nella nostra amata San Miniato, ci impegniamo instancabilmente per provare ad invertire la rotta. È chiaro che viviamo in un contesto da cui non siamo scollegati e che inevitabilmente si ripercuote anche su di noi. Ma noi andiamo avanti con speranza, fiducia e coraggio.
Ecco, sono proprio queste le parole che voglio portare con noi nel 2016. Grazie ad una buona dose di coraggio, nel 2015 siamo riusciti a concludere e mettere in sicurezza un’opera imponente com’è il bacino di Roffia, a garantire un’infrastruttura fondamentale come il ponte sull’Egola, con grande fiducia abbiamo restituito a San Miniato quel titolo di Città che latitava da secoli e che di diritto ci appartiene. Attraverso l’omaggio a Dilvo Lotti a cento anni dalla nascita e la cittadinanza onoraria ai fratelli Taviani abbiamo voluto dare un segnale di speranza a tutti, perché anch’io sono convinto che “la bellezza salverà il mondo”. E di bellezza il nostro territorio ha davvero ben poco da invidiare al resto. Il toro, “Restiamo umani”, l’installazione brutalmente deturpata sotto la Rocca sono ulteriori testimonianze del fatto che la bellezza passa attraverso l’arte, colei che ha il coraggio di raccontarci le brutture del nostro tempo e di ricordarci chi siamo. E San Miniato continuerà ad essere invasa dall’arte, perché della bellezza non ci si stanchi mai.
Penso poi alla nostra presenza ad Expo che ha dato una buona dose di fiducia ai produttori e un’ottima visibilità al territorio, fino alla Mostra del tartufo che ha completato questo capolavoro, regalandoci un’esposizione più partecipata di sempre. Senza dimenticare il settore conciario, garanzia di eccellenza nel tessuto economico, accanto alle numerose aziende, polmone produttivo del nostro territorio.
Da questi successi dobbiamo ripartire. E anche se il contesto è difficile, dobbiamo ricordarci di avere coraggio, fiducia e speranza.
Sindaco di San Miniato
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