Il dolore
Dagli autovelox multe per oltre mille euro l’ora
Il super-lavoro delle sei colonnine fisse posizionate sul territorio pisano della Fi-Pi-Li
PISA. I dati numerici dei verbali fatti, lungo la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, nell’arco del 2015 ancora non sono ufficiali. Lo scorso anno, nel solo tratto pisano della Fi-Pi-Li furono elevate oltre settantamila contravvenzioni. Tutte frutto del lavoro degli autovelox.
Dell’anno che è appena andato in archivio, conosciamo, però, gli importi che sono entrati nelle casse della Provincia di Pisa, di mese in mese.
Solo a settembre, la Provincia ha incassato per le contravvenzioni elevate per violazioni al codice della strada lungo la Firenze-Pisa-Livorno 894.866 euro. Sono per lo più i proventi derivanti dalle sei colonnine fisse dislocate sul territorio della provincia pisana. Facendo due conti, si sfiorano i 30mila euro al giorno, poco più di 1.200 euro per ogni ora.
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E gli introiti che arrivano dalla Fi-Pi-Li, negli altri mesi dell’anno non sono dissimili: a marzo - che è il mese dell’anno appena concluso, con i minori incassi - sono arrivati oltre 326mila euro (c’è chi paga attraverso il Mav, chi on line, chi chiede la rateizzazione). Il resoconto del primo semestre dell’anno porta, nella colonna dei verbali fatti - da gennaio a giugno - l’importo di otto milioni e mezzo di euro. Mentre l’ultimo conteggio fatto, prima della chiusura dell’anno, riguarda una fetta del mese di dicembre: nei primi dieci giorni del mese, i verbali elevati lungo la Fi-Pi-Li hanno prodotto un importo di 280.419 euro. Cifra che è in linea con le medie del mese più proficuo per le casse pubbliche.
Una parte delle contravvenzioni riguarda auto straniere che percorrono l’arteria di grande comunicazione. Spesso gli importi non vengono incassati: otto stranieri su dieci sfrecciano oltre i limiti. Il flash dell’autovelox lungo la Fi-Pi-Li però li lascia indifferenti. Tanto hanno già deciso che non pagheranno. Una cattiva abitudine che, per chi incassa i soldi delle sanzioni in superstrada (ovvero la Provincia di Pisa), significa un mancato introito annuo che supera di gran lunga il milione di euro (dati 2014). Secondo quanto comunica l’ente di piazza Vittorio Emanuele II, nel 2014 sono stati complessivamente elevati 72.281 verbali: 9.825 quelli a proprietari di veicoli con targa straniera e 4.364 a conducenti stranieri di veicoli presi in locazione in Italia. Le percentuali di incasso la dicono lunga su quanto avviene poi: si ferma al 16,7% quella relativa ai verbali a veicoli con targa straniera, mentre sale quasi al cinquanta per cento (48,7) per le locazioni straniere, i veicoli presi in affitto.
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