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Bòtti, l’ordinanza funziona multe e petardi sequestrati

Bòtti, l’ordinanza funziona multe e petardi sequestrati

Vigili urbani e carabinieri bloccano sei giovani: scattano sanzioni per 1.800 euro Cittadini inviano foto e video dei trasgressori. Il sindaco: «Valuteremo il materiale»

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SAN GIULIANO TERME. Un botto c’è stato. Quello stampato sul verbale rifilato a chi se ne era infischiato dell’ordinanza firmata dal sindaco. Trecento euro per essere stati sorpresi ad accendere raudi e petardi. Sono sei i giovani, di cui due minorenni, pizzicati da carabinieri e polizia municipale la notte di Capodanno mentre maneggiavano “materiale esplodente” che è stato sequestrato. Un conto finale di 1.800 euro che traduce in concreto le prescrizioni imposte dal sindaco Sergio Di Maio con l’ordinanza con la quale vietava l’uso di «botti, petardi e artifici pirotecnici su tutto il territorio comunale dal 25 dicembre al primo gennaio».

Quello che era poteva essere destinato a restare un appello cui non dare seguito, anche per la difficoltà di cogliere sul fatto i trasgressori, si è rivelato, invece, uno strumento utile come deterrente. Multe a parte, la campagna di sensibilizzazione innescata dall’ordinanza ha avuto un effetto virale. Da tutta Italia sono arrivati messaggi di complimenti e adesioni all’iniziativa del sindaco, finalizzata a evitare eventuali feriti o danni alle cose e proteggere gli animali dall’effetto “bomba” dei petardi capace di farli scappare in strada, con relativi pericoli per gli automobilisti, in stato di agitazione.

Erano in sette, tra militari e vigili urbani, a presidiare il territorio con sopralluoghi e controlli mirati. Dove non sono arrivate le forze dell’ordine ci hanno pensato i privati cittadini. Foto e video di chi non ha saputo rinunciare al brivido del botto saranno inviate all’amministrazione.

«Numerose persone mi hanno segnalato l’esistenza di materiale fotografico e anche video – spiega Di Maio –. Si tratta di riprese e scatti effettuati durante l’accensione di botti da parte di chi ha non ha rispettato l’ordinanza. Valuteremo queste immagini che ci stanno arrivando anche via e-mail. È un fronte che prenderemo in considerazione per arrivare all’identificazione dei trasgressori. Devo dire che c’è stata una risposta seria dei cittadini che hanno dimostrato attenzione e sensibilità. Per essere la prima volta a San Giuliano Terme, ritengo che il provvedimento di divieto di petardi e fuochi d’artificio amatoriali abbia ottenuto un risultato positivo».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa