Proteste
Trapani e decespugliatori rubati: appello per riconoscerli
In un blitz i carabinieri hanno recuperato decine di pezzi
SAN GIULIANO TERME. Sembrava di essere entrati in una ferramenta con una serie di articoli utili anche per il bricolage e il giardinaggio. Così come non mancavano oggetti per la cucina e hi-tech. Provenienza? Furti in provincia. Ritrovamento? Nelle auto e nei dintorni di una casa di proprietà della parrocchia di Santo Stefano in via Toniolo abitata, senza titolo, da romeni che si danno il cambio nell’occupazione abusiva del fabbricato.
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Sono una trentina i pezzi recuperati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, insieme a una pattuglia della Stazione di San Giuliano Terme, al termine di un blitz deciso dopo aver notato la frequentazione di pregiudicati del casolare. Motoseghe, decespugliatori, playstation, posate in acciaio Inox, trapani, tronchesi, autoradio, piede di porco, avvitatori e tanto altro materiale che potrebbe stare sugli scaffali di una mesticheria e che, invece, con ogni probabilità è stato rubato in garage e abitazioni di privati cittadini. Gli oggetti erano nascosti all'interno di auto con targa straniera parcheggiate all'esterno della casa. I carabinieri lanciano un appello: chiunque dovesse riconoscersi come proprietario degli oggetti, è invitato a recarsi in via Guido da Pisa 1 al comando carabinieri, Nucleo Operativo e Radiomobile. È indispensabile per ottenere i beni recuperati presentare una copia della denuncia di furto.
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