Il Tirreno

Pisa

Case e fabbricati messi all’asta a quota 1.627

La più grande e fornita agenzia immobiliare della provincia? È il Tribunale che può esporre in un’ideale bacheca degli annunci 1627 tra case e fabbricati destinati al miglior offerente. Sono le...

1 MINUTI DI LETTURA





La più grande e fornita agenzia immobiliare della provincia? È il Tribunale che può esporre in un’ideale bacheca degli annunci 1627 tra case e fabbricati destinati al miglior offerente. Sono le esecuzioni immobiliari, termometro di una crisi estranea alla crescita dei consumi nell’ordine dello zero virgola.

Nel periodo in esame (luglio 2014-giugno 2015) ci sono state 370 nuove procedure esecutive e una definizione di 337 procedure, con una pendenza in crescita di 1627 casi. «I ritardi nella definizione sembrano imputabili in primo luogo al permanere delle difficoltà del mercato immobiliare, che rendono frequente la diserzione delle vendite» si legge nella relazione del presidente del Tribunale, Salvatore Laganà.

Sul fronte delle procedure concorsuali sono state 361 le istanze di fallimento. Quelle definite ammontano a 475 con 141 (erano 87 nel precedente periodo di osservazione), dichiarazioni di fallimento mentre le chiusure ammontano a 40 (erano 58 del periodo precedente). Le istanze di ammissione a concordato preventivo sono state 49 (a fronte di 62 nel periodo di osservazione precedente).

«Voglio rimarcare l’esperienza del concordato in continuità per le Officine Ristori – spiega Laganà –. Una dimostrazione di come l’attività del Tribunale possa incidere con effetti positivi sul tessuto economico di un territorio».(p.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa