La protesta
«Carta straccia le entrate previste sulle alienazioni»
PISA. No, i consiglieri di @NoiAdessoPisa stamani al momento del voto non saranno in aula. «Non voteremo», dice il consigliere Maurizio Nerini, che in segno di protesta, insieme a Diego Petrucci, si...
PISA. No, i consiglieri di @NoiAdessoPisa stamani al momento del voto non saranno in aula. «Non voteremo», dice il consigliere Maurizio Nerini, che in segno di protesta, insieme a Diego Petrucci, si alzerà e uscirà fuori da Palazzo Gambacorti a fare volantinaggio per «informare i cittadini su quelle che riteniamo, ormai da troppo tempo, scelte miopi dell’amministrazione». Ma quali sono le cose che non convincono il gruppo di opposizione nel bilancio preventivo 2016? «Ad esempio troviamo che sia assurdo continuare ad iscrivere a bilancio 50 milioni di entrate per le alienazioni di immobili quando realisticamente si riuscirà a vendere beni per appena 5. Da tempo diciamo che si deve cambiare strategia. Abbiamo un patrimonio enorme, sfruttiamolo in modo diverso. Ad esempio, il Comune si decida a mettere a bando la gestione del Giardino Scotto. Si pensi ad una soluzione alternativa anche per la Mattonaia: è chiaro che nessuno accetterà di prenderla se in cambio dovrà occuparsi di lavori pubblici. La gara sarà ancora un buco nell’acqua. Inoltre, riteniamo che questo sia sì un bilancio virtuoso ma virtuale. Renzi promette di abolire la Tasi, restituire il mancato gettito ai Comuni ma senza spiegare come. Non a caso i revisori invitavano ad attendere. E con quale coraggio si chiedono sacrifici ai cittadini sulla Tari per introdurre il porta a porta se le amministrazioni pubbliche sono le prime a non fare la differenziata?».
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