Sicurezza
Caccia al tesoro armati di smartphone
Presentata la nuova app “Pisa Urban Treasure Hunt”. Possibile il tour cittadino con la guida del proprio telefonino
PISA. Da una decina di giorni turisti, e non solo, possono cimentarsi in una caccia al tesoro da piazza del Duomo ai Lungarni, passando per piazza dei Cavalieri, piazza Martiri della Libertà, via san Frediano e la zona di Santa Maria sud, armati dell’app “Pisa Urban Treasure Hunt”. Per partecipare alla caccia al tesoro per le vie della città servono uno smartphone o un tablet, l’autenticazione tramite Facebook e l’app “Pisa Urban Treasure Hunt”. L’applicazione permette infatti di fare un tour della città, sfidando anche gli amici, con una guida “speciale” e personale: il proprio telefonino o il proprio tablet. La particolarità di “Pisa Urban Treasure Hunt” è di svecchiare la caccia al tesoro con la tecnologia del riconoscimento visuale che sfrutta la fotocamera del proprio device con cui il giocatore deve inquadrare gli oggetti indicati dalla caccia al tesoro. Per rispondere alle domande della caccia, che consistono in prove di riconoscimento visuale di determinati luoghi o monumenti, però, come in ogni quiz che si rispetti, c’è un tempo massimo: «Le domande non sono sempre facili ma il tempo concesso è ragionevole», ha detto Vittoria Passini responsabile marketing di Duomo7 srl. La caccia al tesoro è stata sviluppata da Duomo7, per tutta la parte di ideazione del percorso e la redazione dei contenuti, in collaborazione con Visual Engines, start up fondata dai ricercatori del Cnr di Pisa e da Inera, società facente parte di Duomo7 che gestisce il progetto “Walking in the City”, l’iniziativa del Comune per la valorizzazione turistica di Pisa.
L’applicazione per smartphone e tablet «è già stata scaricata da 150 utenti e l’obiettivo è di arrivare alla fine di gennaio a mille cacce», ha detto Andrea Pini, amministratore di Visual Engines e di Duomo7. «L’app è disponibile in italiano e in inglese, per Ios e per Android, ed è scaricabile gratuitamente su App store e Google Play. La prima caccia è gratuita – ha precisato Pini – mentre sono previsti dei “ritenta” a pagamento per i giocatori più competitivi».
Sono disponibili tre versione della “Pisa Urban Treasure Hunt”, small, medium o large, a seconda della durata e dell’impegno che il giocatore vuole dedicare: da un minimo di 4 a un massimo di 8 tappe e 120 minuti massimi di durata. Il premio è un gadget, che cambia a seconda dei punti totalizzati e viene consegnato nell’ufficio turistico, ultima tappa di ogni caccia. I punti sono calcolati in base alla velocità e al numero di prove superate: più prove si superano e meno tempo si impiega, più punti vengono guadagnati. Entro questa primavera la caccia verrà arricchita con domande sul patrimonio artistico e culturale, l’enogastronomia e tanto altro, utilizzando i totem touch multimediali del centro della città, che diventeranno delle vere e proprie tappe del gioco. «Con questa app – ha detto Pini – vogliamo fornire un nuovo strumento di visita interattiva a tutti coloro che vogliono scoprire anche gli angoli e le attrazioni più nascoste della nostra città, imparandone la storia e le caratteristiche».
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