Finanza
Pasqualetti e Archè al Concerto di Capodanno
Il ricavato dei biglietti, già in vendita, sarà devoluto in beneficenza L’evento dei Lions è in programma il primo gennaio alle 18 al teatro Verdi
PISA. Al teatro Verdi si festeggerà l’arrivo del 2016 con l’Orchestra Archè diretta dal maestro Francesco Pasqualetti che eseguirà musiche di Rossini, Mozart, Brahms, Tchaikovsky e Johann Strauss il primo gennaio alle 18 nel “XXIV Concerto di Capodanno 2016”.
«Il ricavato netto – evidenzia Giuliano Giusti, presidente del Lions Club Pisa Host, promotore dell’evento – delle vendite dei biglietti (20 euro, solo posti numerati) andrà, come per tutte le edizioni precedenti della manifestazione, in beneficenza».
I biglietti per il concerto sono acquistabili al botteghino del teatro Verdi, al circuito Vivaticket, al Porto di Marina di Pisa e al Palazzo dei Congressi. Anche quest’anno il Concerto di Capodanno è organizzato e promosso da Comune di Pisa, Lions Club Pisa Host e Fondazione Teatro di Pisa. Fanno parte dell’Orchestra Archè i migliori giovani musicisti toscani, «come la prima viola dell’Orchestra Rai che risiede a Pisa», ha rivelato il maestro Pasqualetti. Pisa, del resto, è tradizionalmente culla di musicisti noti in tutto il mondo - come il compositore Dario Marianelli, vincitore nel 2008 dell’Oscar per la migliore colonna sonora - e di amanti della musica. L’organico di Archè è coadiuvato da professori d’orchestra provenienti dalle più prestigiose realtà nazionali e gode di indipendenza artistica perché auto-amministrata dai suoi stessi componenti «musicisti professionisti che suonano bene, animati da grande entusiasmo», ha aggiunto Pasqualetti.
Il sindaco Filippeschi ha annunciato di voler aiutare l’Orchestra: «Favorire la produzione artistica di alto livello che valorizzi i giovani talenti è un punto nella mia agenda e sono grato della presenza del maestro Pasqualetti e di Archè».
Le edizioni precedenti del Concerto hanno sempre riscosso un grande successo di pubblico e critica come nel 2015, quando sul palco del Verdi salì proprio Pasqualetti a dirigere l’Orchestra Archè di cui è anche fondatore, e con cui fece il tutto esaurito. Il 2016 sarà salutato con «i brani più celebri dei due filoni culturali che hanno animato l’Impero Austroungarico, la musica viennese e quella ungherese – ha detto il direttore artistico Marcello Lippi – ma ci saranno anche brani della grande musica italiana, perché la nostra anima si fonda con quella mittleuropea a creare un’armonia di cuori prima che di note».
Valentina Villa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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