Il Tirreno

Pisa

Rifiuti gettati per terra multe da centinaia di euro

di Francesco Loi
Rifiuti gettati per terra multe da centinaia di euro

Una nuova legge dà la possibilità ai Comuni di intervenire con sanzioni pesanti Il sindaco: «A Pisa applicazione rigorosa». In azione task-force di vigili urbani

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Attenzione: se un vigile urbano vi scoprirà mentre gettate a terra un foglietto o un mozzicone di sigaretta, ad esempio in pieno Corso Italia oppure in Borgo (ma il discorso vale per tutta la città), vi potrà fare una multa parecchio salata, nell’ordine delle centinaia di euro. La legge attribuisce questo potere ai Comuni ed il sindaco Marco Filippeschi coglie subito l’occasione per Pisa. I nuovi strumenti per la lotta alla maleducazione sono contenuti nel “Collegato Ambiente” della legge di stabilità, 79 articoli in cui viene dettata una sorta di “agenda verde”.

L’articolo in questione è quello che prevede di sanzionare con multe da 30 a 150 euro l’abbandono sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi (ovvero in qualsiasi posto che non sia un cestino) dei rifiuti di piccole dimensioni, dal chewing gum al fazzolettino. Le multe raddoppiano se si buttano per terra mozziconi di sigaro o sigaretta.

«Pisa si organizza per applicare le nuove norme», annuncia Filippeschi. «Perché la città non si sporca certo da sola - aggiunge - né la sporcano gli operatori del servizio di igiene urbana e spazzamento. Dunque, campagna di sensibilizzazione e massimi impegno e rigore nell’applicazione delle nuove sanzioni a chi sporca».

Ma chi si potrà concretizzare questa azione? Nei colloqui tra il sindaco e l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo è stata ipotizzata una task-force di agenti della polizia municipale. «Quanti - dice Filippeschi - non possiamo ancora dirlo, nell’attesa che venga sbloccato l’aumento dell’organico per una decina di agenti. Comunque, il personale impiegato nel centro storico avrà sin dai prossimi giorni, con un’apposita direttiva, il compito di controllare questi aspetti con particolare attenzione. Si aggiungerà un piano di comunicazione per sensibilizzare residenti e turisti al rispetto dei luoghi, consapevoli che si rischierà di essere sanzionati».

Dei giorni scorsi l’introduzione sull’asse commerciale di una grande aspirapolvere per i piccoli rifiuti lasciati per terra. Su questo versante, già quattro anni fa il sindaco Filippeschi aveva lanciato una forte polemica attraverso Facebook dopo aver visto in Corso Italia tre commesse che, prima di entrare in negozio, avevano gettato i mozziconi di sigaretta sul lastricato di Corso Italia, tra l’altro da poco rinnovato. Poi sono arrivati anche i nuovi cestini. Ma contro la maleducazione non sono bastati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa