Gioco
Minaccia la cassiera con una pistola bandito colpisce all’Euronics
PONTEDERA. A pensarci bene, la scena è quasi surreale: un giovane incappucciato, armato di pistola, entra nel centro commerciale Euronics lungo la Tosco Romagnola. Sono le 17,30 circa del 23...
PONTEDERA. A pensarci bene, la scena è quasi surreale: un giovane incappucciato, armato di pistola, entra nel centro commerciale Euronics lungo la Tosco Romagnola.
Sono le 17,30 circa del 23 dicembre e all’interno del negozio ci sono molti clienti per gli ultimi acquisti dell’antivigilia di Natale.
Il parcheggio davanti al centro commerciale è al completo e lui arriva con passo sicuro, si presenta davanti a una giovane cassiera, la minaccia con una pistola e senza perdere troppo tempo si fa consegnare i soldi all’interno del cassetto. Il tutto avviene sotto lo sguardo vigile delle telecamere e di numerosi testimoni.
Ma non si crea scompiglio più di tanto, lo shopping continua come ogni giorno. E se non fosse per l’intervento delle forze dell’ordine, polizia e carabinieri, probabilmente il fulmineo ingresso con altrettanta rapida uscita del malvivente finirebbe quasi per passare inosservato.
Ovviamente non è così per la cassiera, che poco dopo dà l’allarme e con gli occhi ancora sgranati per la paura racconta il faccia a faccia con l’uomo incappucciato. Potrebbe essere lo stesso che pochi giorni fa ha rapinato una farmacia lungo la Tosco Romagnola, a Sant’Anna di Cascina, di proprietà del dottor Federigo Mariani.
Questo almeno sembra, a dare un’occhiata rapida alle immagini della videosorveglianza, e a confrontare il rapinatore di ieri con quello che ha colpito sabato scorso a Cascina.
Dopo la fuga, a piedi con passo tranquillo, sfilando davanti al banchetto dove ci sono due addette ai pacchi, il misterioso rapinatore solitario riesce a dileguarsi nel nulla.
Sul posto, dunque, i rilievi delle forze di polizia e le prime indagini con successive ricerche del rapinatore, che probabilmente ad attenderlo, in un luogo non molto distante dal centro commerciale, aveva un complice. Ancora non si conosce l’ammontare del bottino, che l’attività si è riservata di precisare in un secondo momento.
«Non possiamo dire niente – dicono le due cassiere che si sono trovate davanti il rapinatore – siamo spaventate e non sappiamo se la direzione ce lo consente».
Le due giovani donne sono rimaste al lavoro e il negozio ha continuato il normale orario, senza particolari disagi per la clientela.
«L’ho visto uscire a passo veloce, ma non correva – racconta Michela, una delle addette ai pacchi regalo – non immaginavo certo che fosse lì per compiere una rapina».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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