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Pisa

I revisori dei conti: «Pressioni da giunta e prefettura»

PISA. «Abbiamo ricevuto pressioni del tutto immotivate perché domani depositeremo, entro i termini prestabiliti, il nostro parere sul bilancio previsionale del Comune di Pisa». Così qualche giorno fa...

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PISA. «Abbiamo ricevuto pressioni del tutto immotivate perché domani depositeremo, entro i termini prestabiliti, il nostro parere sul bilancio previsionale del Comune di Pisa». Così qualche giorno fa aveva acceso le polveri il presidente del collegio dei revisori dei conti dell’ente, Fabio Vergamini, riferendo di «attività nei nostri confronti pervenute in questi giorni che sono inaccettabili». Se allora il ragioniere aveva scelto di mantenere il riserbo «sulle ingerenze giunte da più parti», ieri nell’audizione della quarta commissione del consiglio comunale (bilancio) ha detto molto di più.

Le pressioni, ha spiegato Vergamini, sono giunte «dal capogabinetto del prefetto, al quale si era rivolto il sindaco il 30 novembre». In sostanza un invito a fare presto nel consegnare il parere, avendo la giunta l’obiettivo di portare il bilancio preventivo in discussione il prossimo 30 dicembre. Il presidente del collegio dei revisori davanti ai consiglieri ha parlato di «anomalia» e di «iniziativa inaccettabile».

Nome e cognome è stato invece fatto dall’altro componente del collegio dei revisori, Alberto Matteucci, che ha riferito di «una telefonata» ricevuta da «Gianluca Ruglioni» (ex amministratore della Sepi) «dopo un incontro con l’assessore Serfogli», tra l’altro presente alla seduta della commissione. La preoccupazione dell’assessore, per il rispetto dei tempi, sarebbe stata motivata dal fatto che il collegio dei revisori era alle prese con un nuovo tipo di bilancio (“armonizzato”). «Eravamo nei tempi e non accettiamo lezioni», la replica di Matteucci.

«Pressioni inaccettabili, non si può mettere in dubbio la nostra professionalità», hanno ribadito i ragionieri nell’audizione, sottolineando come negli anni passati «tutto si era svolto in un clima più sereno». Rita Mariotti, presidente della commissione, ha motivato le preoccupazioni «per il passare dei giorni». «I tempi di legge sono stati rispettati», l’ulteriore replica dei revisori, con Vergamini che è tornato anche sulla polemica con il presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto.

Nei giorni scorsi, aveva rassegnato le sue dimissioni dal collegio dei revisori Franco Dell’Innocenti «a seguito di difformità di vedute e di intenti - aveva spiegato - su aspetti formali dell’attività dell’organo di revisione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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