Toscana
Di Maio firma l’ordinanza bòtti vietati a San Giuliano
Per la prima volta nel comune termale sarà in vigore il divieto da domani fino al primo gennaio. Il sindaco: «Troppi rischi per persone e animali»
SAN GIULIANO TERME. Per la prima volta a San Giuliano Terme gli unici botti consentiti da Natale a Capodanno saranno quelli dei tappi dello spumante.
Il sindaco Sergio Di Maio ha infatti firmato una specifica ordinanza che vieta l’utilizzo dei “botti” (petardi, fuochi pirotecnici di ogni genere) su tutto il territorio comunale da domani fino al primo gennaio 2016.
L’inosservanza di questa ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria.
«Una misura che a qualcuno sembrerà sicuramente eccessiva, ma che abbiamo ritenuto necessaria a tutela della quiete pubblica, della sicurezza e dell’incolumità di persone, animali e cose – spiega il sindaco Di Maio –. Si tratta quindi di un gesto di rispetto e civiltà, peraltro richiesto a viva voce da molti cittadini. Una tradizione, quella dei “botti”, che troviamo già nell’antica Roma, dove prima il suono di strumenti rimbombanti e successivamente i mortaretti servivano ad allontanare dalla vita familiare gli spiriti maligni. Questa tradizione ha però un risvolto tragico – dice ancora il sindaco –: ogni anno le cronache ci raccontano di ferimenti anche gravi e di altri danni, come gli incendi, causati dall’uso scorretto dei petardi e dei fuochi d’artificio. Un bilancio che spesso viene aggravato dagli animali selvatici e domestici che, terrorizzati dai “botti”, possono seri e gravi incidenti automobilistici».
E al Comune, tra l’altro, si erano rivolti proprio molti proprietari di animali (i cani su tutti) terrorizzati nella notte di Capodanno.
Ancora Di Maio: «A proposito è importante sottolineare che gli animali sono particolarmente sensibili ai “botti”. Il fragore dei petardi e dei fuochi di artificio scatena in loro una istintiva reazione di paura che li porta a reagire spesso in modo esagerato. Molti cani, in particolare, mostrano i sintomi di un vero e proprio attacco di panico. Secondo alcune stime, ogni anno in Italia i festeggiamenti di fine anno provocano la morte per infarto di circa 500 cani e altrettanti gatti. Per evitare ogni forma di rischio all’incolumità pubblica – conclude il primo cittadino –, soprattutto in relazione all’uso improprio dei prodotti pirotecnici, l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme ha emesso una specifica ordinanza di divieto».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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