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Pisa

Picchia e rapina prostitute e trans ma niente arresto

Picchia e rapina prostitute e trans ma niente arresto

Residente di Santa Croce sull’Arno “graziato” dalla Cassazione: ora anche con le testimonianze di terzi non scatta la flagranza

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VECCHIANO. In caserma non riusciva neppure a spiegare perché l’avesse fatto. Ha bofonchiato qualche parola, ma senza senso. Era completamente ubriaco.

In fondo non ha fatto nulla per non farsi notare e neppure per sfuggire ai carabinieri, l’uomo che lunedì pomeriggio è stato catturato dopo aver picchiato e rapinato due prostitute e una trans a Migliarino.

Italiano, 28 anni, di origini campane ma da anni residente a Santa Croce sull’Arno, è stato sorpreso mentre continuava a girare con l’auto sull’Aurelia, quasi senza sapere bene dove si trovasse.

Gli uomini del nucleo radiomobile di Pisa lo hanno fermato a poche centinaia di metri da dove aveva aggredito l’ultima prostituta.

Nonostante sia stato preso a pochi minuti dall’ultima aggressione, però, il pm non ne ha richiesto l’arresto.

Attuando una recente sentenza della Cassazione, per la quale non sono sufficienti le testimonianze delle vittime o di terzi per far scattare la flagranza di reato, la procura lo ha solo denunciato per rapina continuata, lesioni e guida in stato di ubriachezza senza applicare una misura cautelare.

Il suo raid lo ha messo a segno in pieno pomeriggio, in una delle zone più frequentate da lucciole e loro clienti.

In questo caso però l’uomo è sceso per tre volte e per tre volte soltanto per rubare soldi e gioielli alle sue vittime. Ogni volta la stessa scena. Non sembra però che abbia mai colpito le due donne e la trans, ma che, strattonandole e spintonandole, abbia procurato loro qualche livido.

E ogni volta le tre donne si sono appuntate il numero di targa e hanno avvertito il 112. La prima chiamata è partita poco dopo le tre del pomeriggio e nel giro di un quarto d’ora l’auto dei carabinieri è arrivata sul posto.

L’hanno rintracciato poco dopo a circa un chilometro di distanza dal luogo delle rapine. Non sembrava neppure stesse fuggendo, anzi era evidente che stesse guidando sotto l’effetto dell’alcol.

Nell’auto i militari hanno ritrovato gli orecchini rubati ad una delle donne, ma non i contanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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