Sicurezza
L’accoppiata vincente non si cambia
Notte bianca in Blu e Pisa Marathon distanziate di sole 24 ore anche nel 2016: 17 e 18 dicembre
PISA. Sabato 17 dicembre 2016 la “Notte bianca in Blu” e domenica 18 la Pisa Marathon. Confesercenti Toscana Nord guarda già all’anno prossimo forte del successo di presenze ottenuto nell’ultimo weekend da questa innovativa accoppiata. Dopo sei edizioni, infatti, si è deciso di spostare la Notte bianca al fine settimana che precede il Natale in concomitanza con la maratona. Due eventi che, numeri alla mano, hanno portato a Pisa migliaia di persone. Seicento i visitatori alla mostra su Toulouse-Lautrec di Palazzo Blu in tutta la giornata di sabato, oltre 2.300 i tagliandi dei clienti che hanno partecipato all’iniziativa “Acquisto in Blu” nei 30 negozi del centro aderenti (lunedì presso in negozio Samarcanda di via Oberdan l’estrazione dei dieci vincitori ai quali è andati un buono acquisto di 100 euro ciascuno), sono questi i numeri della Notte bianca 2015.
«Bastava fare due passi in centro dopo le 20 per capire che abbiamo colto nel segno – commenta il direttore di Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana –. Già nel pomeriggio le presenze nell’asse commerciale corso Italia-Borgo, a detta dei commercianti, erano state superiori allo stesso fine settimana dell’anno scorso. Ma il successo c’è stato dopo cena; soprattutto in corso Italia strada affollata e clienti nei negozi fino quasi a mezzanotte. Importante sicuramente l’abbinamento con la maratona – conclude Sbrana – con decine i podisti che hanno fatto due passi in centro, tutti con le loro tute. Una bella immagine della Pisa commerciale soprattutto per i moltissimi stranieri presenti. Logico quindi riproporre l’accoppiata vincente anche nel 2016».
E se i numeri della Notte bianca erano sicuramente da mettere in preventivo, considerando il periodo di shopping natalizio, il record di partecipanti di Pisa Marathon era tutt’altro che scontato. Alla fine la corsa pisana va in archivio con 1.295 atleti che hanno tagliato il traguardo di piazza dei Miracoli (1.650 quelli della mezza), numeri che la collocano tra le prime dieci maratone italiane. Per capire il livello raggiunto, basta fare il raffronto con altre maratone storiche: Pisa ha registrato solo 24 arrivi in meno di quella di Padova (la maratona di Sant'Antonio) e circa 300 in meno da Treviso e Torino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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