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I dipendenti delle pulizie incrociano le braccia
PISA. Per una giornata lasceranno nei depositi spazzole, idropulitrici e solventi e incroceranno le braccia contro la riduzione delle ore lavorative. I 28 dipendenti della cooperativa fiorentina...
PISA. Per una giornata lasceranno nei depositi spazzole, idropulitrici e solventi e incroceranno le braccia contro la riduzione delle ore lavorative. I 28 dipendenti della cooperativa fiorentina Ciclat San Marco addetti alle pulizie all’Ipercoop di Navacchio oggi si fermano per contestare il taglio delle ore lavorate «deciso unilateralmente» dalla società. Allo sciopero proclamato da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil si aggiungerà un presidio dei lavoratori che, a partire dalle 8, si riuniranno davanti all’ipermercato per chiedere «un salario minimo di sussistenza di almeno 12 ore lavorative a settimana». «L’Ipercoop – spiegano Vittorio Salsedo, segretario della Fisascat-Cisl di Pisa, e Armando Melandri della Uiltucs-Uil di Pisa – ha recentemente ridotto il capitolato d’appalto a seguito di un ridimensionamento degli spazi occupati». La trasformazione del contratto si è abbattuta sui lavoratori, che hanno subito una riduzione «di circa il 33% delle ore lavorative». Ventuno dipendenti, impiegati con un contratto multiservizi da 15 ore a settimana, hanno visto scendere a 10 ore il loro impiego settimanale. «Da anni – recita il volantino che oggi i dipendenti della Ciclat San Marco distribuiranno ai clienti dell’Ipercoop – a causa dei tagli del budget messo a disposizione dall’Unicoop per le pulizie dell’ipermercato di Navacchio, abbiamo subìto un taglio costante delle ore di lavoro settimanali, fino ad arrivare alla miseria di un contratto di lavoro part-time di 10 ore settimanali». «Abbiamo cercato una mediazione e un possibile accordo con la Ciclat San Marco – proseguono Salsedo e Melandri – affinché la società garantisse un contratto di almeno 12 ore di lavoro». La decisione di applicare unilateralmente il taglio delle ore lavorative e conseguentemente dei salari ha fatto scattare la mobilitazione dei lavoratori e la proclamazione dello sciopero. (d.r.)
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