Lutto
Stefano Iacoponi Una storia da raccontare
«Quando corro mi tornano alla mente i ricordi di un tempo, di quando bambino, ancora spensierato, giocavo a pallone nel campetto sotto casa. Correre mi fa bene, mi ha fatto trovare un nuovo...
«Quando corro mi tornano alla mente i ricordi di un tempo, di quando bambino, ancora spensierato, giocavo a pallone nel campetto sotto casa. Correre mi fa bene, mi ha fatto trovare un nuovo equilibrio». Stefano Iacoponi (nella foto) ha 56 anni, vive a Roma ed è un senza fissa dimora. La sua è una delle tante storie che si sono intrecciate ieri sulle strade della Pisa Marathon.
Abbiamo incontrato Stefano e ci ha raccontato la sua storia. Un'adolescenza vissuta nelle difficili periferie romane, vive in strada da quando aveva 23 anni. Una vita dura, un equilibrio precario. Poi, a 40 anni, ha provato a correre. Ha incontrato un allenatore che lo ha tesserato per una società di atletica romana. E ben presto l'allenamento è diventato un compagno quotidiano.
«Oggi corro almeno un'ora al giorno - ci racconta - ma, se sto bene, due, persino tre ore. La corsa mi ha fatto crescere, mi ha permesso di incontrare persone vere, mi ha migliorato».
Grazie al gruppo sportivo romano Purosangue ha trovato un sostegno per realizzare un suo desiderio: quello di correre una gara podistica. Dopo un anno di allenamento mirato, a 45 anni, Stefano partecipa alla sua prima maratona. Ne sono seguite altre, fino a ieri, quando Stefano ha percorso i 42,195 km della PisaMarathon: poco prima delle 14 di ieri Stefano ha tagliato il traguardo sotto la Torre Pendente col numero 990 sul petto, ha vinto una nuova sfida.
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