Italia
La Scuola Normale si apre sempre più alla città
PISA. È una scuola che si apre alla città. Ancor più di quanto non lo abbia fatto fino a oggi. È questo il messaggio che ha lanciato, durante un incontro conviviale per lo scambio degli auguri, il...
PISA. È una scuola che si apre alla città. Ancor più di quanto non lo abbia fatto fino a oggi. È questo il messaggio che ha lanciato, durante un incontro conviviale per lo scambio degli auguri, il direttore della Scuola Normale Superiore, Fabio Beltram. Insieme con il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, ha fatto gli onori di casa e ha colto l’occasione per raccontare quali sono i progetti che la Normale ha per l’immediato futuro. «Vogliamo che la Scuola sia sempre più inserita nel circuito dei palazzi da visitare – ha raccontato il direttore – alcune sale sono già visitabili adesso. Altri spazi verranno aperti a breve. Ci sono progetti che il consiglio di amministrazione ha già approvato e finanziato, per sette milioni di euro».
Riguardano la ristrutturazione del palazzo dell’Orologio, dell’altro di fronte. «Presto apriremo un piccolo spazio proprio all’interno del palazzo dell’Orologio - ha sottolineato ancora Beltram - potrà essere visitato».
Quello che sta per arrivare sarà l’ultimo anno del suo mandato da direttore della Scuola Normale Superiore. Un percorso caratterizzato da profonde trasformazioni. E soprattutto da una spiccata operazione di ammodernamento del Palazzo che ospita la scuola. Nè è testimonianza un’opera di Mimmo Paladino, proprio nella sala scelta per lo scambio degli auguri. Una trasformazione che andrà avanti. E che un po’ cozza con quanto, ogni notte, avviene nella piazza dei Cavalieri. Non se l’è lasciata sfuggire Beltram, che al sindaco ha sottolineato: «Questa piazza ha una doppia gestione. Dalle otto del mattino, ci viene consegnata, ripulita di quanto avviene nella notte. Poi, alle 23, tutto da capo. Occorre fare qualcosa perché quella situazione possa finire. Perché quel “circo” possa spostarsi altrove e non “ferire” il decoro della piazza».
Anche Marco Filippeschi ha ripercorso le tappe fatte di propositi e progetti per la città. Primo fra tutti quello che, tra pochi giorni, sarà realizzato proprio grazie alla collaborazione con la Normale: l’apertura, dopo anni, della Domus Mazziniana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
