Il Tirreno

Pisa

Che fare dell’ex asilo di Orzignano?

Stasera la discussione in consiglio comunale su iniziativa dell’opposizione

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SAN GIULIANO TERME. Torna di attualità la destinazione dell’ex asilo di Orzignano, struttura che l’amministrazione comunale di San Giuliano ha in carico dopo aver trasferito gli alunni che lo frequentavano a Pontasserchio in base ad una riorganizzazione delle scuole voluta dalla Regione (ad Orzignano infatti era presente una sola sezione e questo era incompatibile con i dettami regionali).

Il gruppo consiliare L’Altra San Giuliano ha infatti presentato una mozione, che sarà discussa nel consiglio comunale di stasera, per chiedere che il sindaco Di Maio inserisca quella struttura in un progetto per la riqualificazione di alcuni edifici di proprietà comunale da presentare in un bando finanziato con fondi europei e regionali (il così detto Piu, Progetto di innovazione urbana). «Il bando – spiegano i consiglieri comunali Luca Barbuti e Michele Antognoli – nasce per finanziarie progetti su linee socio-culturali e, a nostro modo di vedere, sarebbe adatto per ridare alla ex scuola materna di Orzignano la sua originaria funzione e per recuperarla ad attività di animazione sociale e partecipazione collettiva. Nel progetto si potrebbe anche collegarla con una pista ciclopedonale protetta fino al capoluogo e inserire investimenti a sostegno dell’imprenditorialità giovanile. Un modo secondo noi – concludono i due consiglieri del gruppo L’Altra San Giuliano – di far vivere una frazione e un territorio, creare sviluppo e occupazione per le giovani generazioni. Considerato che la scadenza del bando è il 30 dicembre, abbiamo presentato una nostra proposta di integrarlo anche con l'ex asilo di Orzignano, visto che in consiglio comunale si discuterà del progetto».

Immediata la replica del sindaco Sergio Di Maio: «Abbiamo deciso di partecipare al bando con un progetto denominato “San Giuliano più Sociale” che prevede la realizzazione di quattro interventi rivolti all'ex albergo delle terme, all’ex Opera Pia, alla realizzazione di un condominio solidale e di un progetto di mobilità sostenibile. Interventi concentrati sul capoluogo e perfettamente rispondenti alle richieste della Regione proprio per essere sicuri di poter accedere ai finanziamenti. Tra l’altro – spiega ancora il sindaco termale – alcuni interventi sono già stati iniziati e quindi con quei fondi potremmo portarli a completamento. La nostra è stata una scelta politica, quella cioè di concentrarci su operazioni mirate e non a macchia di leopardo. Per quanto riguarda l’ex asilo di Orzignano, stiamo aspettando alcune risposte per dare il via ad un progetto per il suo riutilizzo. Per quanto riguarda le finalità sociali di quanto abbiamo presentato – conclude Di Maio –, queste sono del tutto evidenti anche perché altrimenti non potevamo inserirle nel bando regionale».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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