Sicurezza
Case, garage, negozi quattro arresti dopo la caccia ai ladri
PISA. Manovre losche ad Orzignano, subito dopo aver razziato una casa. Avanti e indietro pure di fronte a Mediaworld, un contromano, e poi quella Fiesta ammaccata, come se fosse reduce da una...
PISA. Manovre losche ad Orzignano, subito dopo aver razziato una casa. Avanti e indietro pure di fronte a Mediaworld, un contromano, e poi quella Fiesta ammaccata, come se fosse reduce da una carambola strana, da una fuga. I primi due ladri ne hanno fatte di tutte per farsi notare l’altra sera. Ed è cominciata dopo due telefonate di cittadini al 112 la caccia dei carabinieri ai responsabili di una serie di furti cominciata venerdì sera intorno alle 19 nel comune di San Giuliano Terme, passata nella notte per l’area Cnr e conclusa ieri pomeriggio alla Conbipel di Ospedaletto.
Quattro arresti, dunque. Due albanesi di 32 e 35 anni gli uomini del nucleo operativo e radiomobile li hanno presi su viale Matteucci. Alcuni cittadini, insospettiti dalle manovre compiute da un’auto l’hanno segnalata ai carabinieri. La targa era la stessa segnalata poco prima da alcuni abitanti di Orzignano, che avevano visto i malviventi uscire da un’abitazione. Raggiunti in via Paolo Sesto da una macchina civile di due militari in borghese, è cominciato un inseguimento a piedi e poi uno in auto, iniziato malissimo, perché non appena i carabinieri si sono avvicinati al finestrino uno è fuggito a piedi mentre l’altro ha ingranato la retromarcia rischiando di investire uno dei militari. Tutti con precedenti, i due alla fine, oltre che per furto, sono stati arrestati anche per resistenza a pubblico ufficiale perché hanno tentato di opporsi alla perquisizione del loro veicolo, all’interno del quale è stata trovata la refurtiva prelevata poco prima dall’appartamento svaligiato.
A Cisanello, intorno alle 2,30, è stato arrestato un diciottenne romeno sorpreso a rubare in alcuni garage del quartiere insieme ad altri complici riusciti a fuggire. Dopo la direttissima, il giudice ne ha disposto i domiciliari in una casa popolare. Il quarto, un romeno, infine, lo hanno bloccato ieri mattina alla Conbipel di Ospedaletto. Praticamente in flagrante. Era riuscito a passare dalle casse portandosi via 770 euro di abbigliamento. In tasca aveva ancora le tronchesine utilizzate per rompere l’antitaccheggio. Nonostante avesse precedenti per reati simili, il magistrato ne ha disposto l’immediata liberazione.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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