Sicurezza
Dopo lo sfratto e la crisi restano cumuli di rifiuti
Nuovi guai per il panificio Bolognese a Ospedaletto, aperta la procedura di fallimento della vecchia società, si è però trasferito in centro a Pisa
Alla fine il panificio Bolognese non è riuscito ad evitare lo sfratto esecutivo dalla sede che aveva a Ospedaletto.
L’azienda, ora Futura Bolognese, finita al centro delle cronache per vari cambiamenti societari e dopo la denuncia presentata anche alla guardia di finanza dagli ex lavoratori per stipendi non pagati e pratiche che considerano vessatorie messe in atto nei loro confronti però continua a lavorare e si è trasferita in centro a Pisa anche se non tutta la produzione può essere portata avanti nella nuova sede. L'ufficiale giudiziario a novembre aveva prorogato di un mese l'intervento, sequestrando però al contempo due mezzi della ditta. Ora anche il capannone è stato sigillato. Nonostante questo, stando alla denuncia di alcuni dipendenti, durante la notte sarebbero state viste uscire alcune persone dal vecchio capannone. Tanto che tra gli ex dipendenti c’è chi ha segnalato l’anomalia alle autorità. In passato anche Unicoop Firenze, che acquista il pane da questa società, è stata invitata a verificare meglio come avveniva la gestione del panificio.
Intanto a Ospedaletto nei pressi del capannone che è stato al centro dello sfratto esecutivo si è formata una mini discarica abusiva. Sempre gli ex dipendenti hanno informato la polizia municipale chiedendo di fare le opportune verifiche e di sanzionare, se sarà necessario, chi ha scaricato i rifiuti in maniera illecita.
A metà novembre i dipendenti dell’azienda hanno organizzato una protesta davanti alla prefettura a Pisa. Il fallimento della precedente società era alle porte. E si è concretizzato da pochi giorni. Gli ex dipendenti del panificio chiedono da circa tre anni di vedersi pagati salario e il trattamento di fine rapporto. Alcuni di questi vantano crediti verso la ditta per oltre 15mila euro.
«Chiediamo al prefetto e al sindaco – dice uno dei dipendenti – che facciano i doverosi controlli sulla nebulosa imprenditoriale delle ditta Panificio Bolognese che chiamiamo così solo per semplificare le cose visto che ha cambiato ben 6 denominazioni sociali per evitare di pagare i suoi debiti e per evitare l'imminente sfratto», avevano denunciato durante una manifestazione davanti alla prefettura. L’azienda ha cambiato più volte nome: Panificio Bolognese di Bensi, Panificio Bolognese srl, Pandolci Bolognese srl, Il panificio Bolognese srl, Arte bianca srl e Futura Bolognese.
Lo sfratto dal capannone di Ospedaletto è stato deciso in quanto l’immobile era occupato abusivamente abusiva senza alcun contratto dopo i passaggi societari.
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