Gioco
Fiorella, la Misericordia penserà alla tumulazione
Dopo la Pubblica Assistenza che anticiperà i costi del funerale della benefattrice un’altra associazione si fa avanti per la sepoltura in attesa del rimborso dell’ateneo
PISA. Nove mesi in una cella frigorifera e una sepoltura ormai vicina. Con il mondo del volontariato che si offre di anticipare i costi di funerale e tumulazione.
Si avvia a un epilogo coerente con il gesto della protagonista della storia, la vicenda dell’eredità con mancata sepoltura, di Fiorella Fanali, 78 anni, maestra elementare in pensione. La benefattrice, vedova del professor Piero Consani, ha lasciato due case (a Pisa e a San Giuliano) e denaro contante all’università e all’Associazione Salvezza Animali di Pisa che gestisce il "Rifugio Tom", il canile di San Lorenzo a Pagnatico. Un patrimonio, ancora in fase di stima, che potrebbe aggirarsi sugli 800.000 euro. Dopo l’intesa tra ateneo e Pubblica Assistenza per la celebrazione del funerale con i costi anticipati dall’associazione di via Bargagna, arriva ora la Misericordia a formalizzare un aiuto concreto per chiudere nel modo più degno una pagina di altruismo che la burocrazia ha in parte macchiato.
Il commissario dell’arciconfraternita, Gabriele Brunini ha scritto al notaio Rodolfo Tolomei e al sindaco, Marco Filippeschi per «dichiarare la disponibilità a effettuare la tumulazione delle salma nel proprio cimitero anticipando ogni necessaria spesa, in attesa che i destinatari dell'eredità, tra cui non risulta ci sia la Misericordia, una volta entrati nel possesso della stessa, provvedano al rimborso delle spese anticipate. Rimaniamo in attesa di istruzione».
Fiorella Fanali, infatti, aveva già comprato la tomba dove dal 2011 riposa il marito in via Pietrasantina nel camposanto della Misericordia. L’eredità, accettata dall’ateneo con beneficio di inventario, prevede le seguenti ripartizioni: 9/20 all’università da destinare a borse di studio a nome di Piero Consani (già professore di chimica al liceo Dini), nelle discipline di chimica, fisica e biologia; l'associazione per la pediatria presso l'istituto di clinica pediatrica 1 dell'Università di Pisa, per 10/20 (attività cessata nel 2014 e l’ateneo prenderà anche quella quota arrivando a 19/20); l'Associazione Salvezza Animali per 1/20. «Non sapevamo del mancato funerale – spiegano all’Associazione Salvezza Animali –. E questo ci rattrista molto. La signora si era rivolta a noi per segnalare dei maltrattamenti di cani. L’eredità? A livello legale ci siamo appoggiati all’università. Purtroppo le nostre risorse non ci permettono di anticipare costi».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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