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Entro Natale l’ultimo saluto alla benefattrice

Entro Natale l’ultimo saluto alla benefattrice

Intesa ateneo-Pubblica Assistenza sulle spese A chi e quali sono i beni donati dalla maestra

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PISA. Quel funerale atteso da nove mesi potrebbe essere celebrato entro Natale. Ci prova la Pubblica Assistenza di Pisa a dare una degna sepoltura a Fiorella Fanali, la maestra in pensione che ha lasciato due case e denaro contante all’università e a un’associazione animalista e che dal 18 marzo si trova in una cella frigorifera a medicina legale. Un valore presunto che si aggira sugli 800.000 euro.

L’appello lanciato attraverso “Il Tirreno” dal presidente della Pubblica, Daniele Vannozzi «anticipiamo noi le spese della cerimonia» è stato accolto dal rettore Massimo Augello e dal direttore dell’ateneo, Riccardo Grasso: «Rimborseremo i costi all’associazione». È vicina la soluzione a un caso in cui la burocrazia ha mostrato il suo volto più insensibile nei confronti di chi è stato capace di uno slancio così ricco di generosità. Vedova dal 2011 del professor Piero Consani, la maestra, nata a Pontedera, deceduta a 78 anni, nel dicembre 2011 in una paginetta aveva vergato il suo testamento olografo. L'università riceverà i 9/20 da destinarsi a borse di studio a nome di Piero Consani (già professore di chimica al liceo Dini), nelle discipline di chimica, fisica e biologia; l'associazione per la pediatria presso l'istituto di clinica pediatrica 1 dell'Università di Pisa, per 10/20; l'Associazione Salvezza Animali per 1/9.

«Preso atto che l'associazione pediatrica risulterebbe aver cessato ogni attività nel 2014 – si legge nel verbale del consiglio di amministrazione del 14 ottobre scorso – pertanto, considerata la suddetta ripartizione delle quote, potrebbe ragionevolmente ritenersi che la reale volontà della de cuius possa andare nella direzione di accrescere l'eredità universitaria, tenuto conto che le attività della stessa di fatto rientrano tra quelle proprie dell'ateneo. I beni riscontrati da un'indagine pubblica sono una villa in località di via della Polla - San Giuliano Terme, e un appartamento in via del Martello - Pisa, il tutto per un valore catastale di circa 323.000 euro». Esistono anche un conto corrente e un conto deposito. È stato il vicepresidente vicario del consiglio comunale, Riccardo Buscemi a prendersi a cuore della vicenda che dalla nobiltà del gesto si è arenata negli ingranaggi del diritto lasciando per dieci mesi una benefattrice in una cella frigorifera. «Abbiamo accettato l’eredità con beneficio di inventario e fino a che non sarà completato l’iter svolto dal notaio non avremo titolo per adottare le spese del funerale – spiegano in ateneo –. La proposta della Pubblica Assistenza di anticipare i costi che poi rimborseremo è un percorso praticabile».

Il presidente Vannozzi conclude: «Siamo in contatto con medicina legale. Noi ce la mettiamo tutta, ma serve la buona volontà di tutti i soggetti per arrivare alla sepoltura entro Natale». La maestra aveva comprato da anni la sua futura tomba al cimitero di via Pietrasantina accanto a quella del marito. Ancora qualche giorno e lo raggiungerà. Finalmente in pace.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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