Il Tirreno

Pisa

«Non vogliamo il muro» Putignano si divide ancora

di Francesco Loi
«Non vogliamo il muro» Putignano si divide ancora

Con la costruzione del sottopasso una protezione chiuderà la strada centrale dove si trova il passaggio a livello. Sel dice no: serve attraversamento pedonale

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PISA. «No al muro dove ora c’è il passaggio a livello». Da Putignano, quartiere storicamente diviso in due dalla ferrovia, con disagi conseguenti, torna ad alzarsi un grido d’allarme. O, meglio, un appello. Che, attraverso l’amministrazione comunale, punta ad arrivare fino alle Ferrovie. E’ infatti dei giorni scorsi la notizia che proprio le Ferrovie hanno finalmente approvato il progetto relativo al sottopasso (carrabile e ciclopedonale) che dovrà “riunire” il quartiere. Un sottopasso che verrà costruito a qualche centinaia di metri da via di Putignano, la strada interrotta dal passaggio a livello. «Facciamo chiarezza sulle mezze verità della giunta», titola un volantino distribuito dal circolo pisano di Sel sul tema del sottopasso. «La via non può essere chiusa con un muro», ribatte Carlo Scaramuzzino, che di Sel è un dirigente, ma che è anche il presidente del circolo Arci di Putignano.

Progetto e verità. Ma quali sono le «mezze verità»? «Per l’avvio dei lavori servono il rinnovo della convenzione con Fs - si legge nel documento di Sel - ma anche la valenza urbanistica per la nuova proposta (in assenza non è possibile alcun esproprio), la certezza del piano finanziario: ogni anno il progetto viene inserito nel piano delle opere pubbliche, ma ad ora non è stata assicurata la copertura nemmeno con la tassa di scopo». Il progetto del sottopasso di Putignano ha un costo di quasi due milioni di euro, sostenuto in parti pressoché uguali da Comune e Ferrovie. Gli anni di lavoro previsti per l’intervento sono tre. L’opera, attesa da decenni, dovrà unire la parte nord e la parte sud del quartiere. Dove ora c’è il passaggio a livello, che verrà disattivato, sarà innalzato un muro. Mentre il sottopasso, che congiungerà via delle Bocchette a via Ximenes, si troverà ad oltre 250 metri. I lavori consisteranno nella realizzazione di una strada, lunga quasi un chilometro, che congiungerà proprio via delle Bocchette a via Ximenes. Al centro il sottopasso, che sarà carrabile e a doppia corsia (senza senso unico alternato). La struttura sarà anche ciclopedonale.

Le richieste alla giunta. Ma resta soprattutto la questione del muro a “dividere”, è il caso di dirlo, Putignano. «Una questione è sottaciuta: al posto del passaggio a livello verrebbe eretto un muro che romperebbe la continuità pedonale della principale strada del quartiere», dicono quelli di Sel. Per questo tre richieste specifiche vengono fatte alla giunta. La prima: «Fs non deve chiudere l’attuale passaggio a livello in via definitiva se prima non sono completati i lavori del nuovo sottopasso». Seconda: «Via di Putignano non può essere chiusa con un muro, esistono soluzioni non costose per risolvere il problema dell’attraversamento pedonale come ascensori o scale mobili». Terza: «L’attuale organizzazione del traffico nel quartiere non è più sostenibile: l’amministrazione deve fornire un piano stralcio del traffico di Putignano». Chiesto anche, infine, un incontro tra giunta e popolazione del quartiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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