Sicurezza
«Il sottopasso è la priorità: avanti tutta»
Il consigliere comunale Juri Dell’Omodarme: il paese sarà ricollegato come chiedono i residenti
PISA. «Dopo trent’anni finalmente si riuscirà a realizzare il sottopasso e ricollegare il paese: questo è quello che conta e ora è essenziale accorciare i tempi di apertura del cantiere», dice Juri Dell’Omodarme, consigliere comunale del Partito democratico, residente a Putignano e già presidente del Ctp3 (l’ex circoscrizione).
Dell’Omodarme, la vicenda del sottopasso di Putignano continua a far discutere...
«Ci sono punti del dibattito che condivido, ma anzitutto occorre sottolineare che bisogna procedere per priorità. E la prima è proprio il sottopasso che, dopo decenni di attesa, siamo vicini a concretizzare».
Il progetto la convince?
«Si tratta sicuramente di un progetto migliore rispetto a quello da cui si era partiti, considerato che permette il doppio senso di marcia e che comprende anche la pista ciclabile. Ora l’obiettivo principale è avviare l’iter».
Quali aspettative avete a questo punto?
«E’ stato fatto un lungo percorsi, coinvolgendo i cittadini attraverso il consiglio territoriale di partecipazione. Il progetto passerà dal consiglio comunale all’inizio dell’anno. Entro il 2016 contiamo sull’inizio dei lavori».
La prima critica è: le Ferrovie, per motivi di sicurezza, metteranno un muro dove ora c’è il passaggio a livello spezzando comunque il quartiere e spostando il suo centro...
«Se il problema è trovare una soluzione su via di Putignano per un attraversamento all’altezza del passaggio a livello, una volta chiuso, siamo d’accordo. Nel Ctp è stata approvata una proposta per chiedere all’amministrazione comunale di studiare una passerella pedonale, di quelle prefabbricate».
Altro punto: le Ferrovie non devono chiudere l’attuale passaggio a livello in via definitiva se prima non sono completati i lavori del nuovo sottopasso...
«Su questo siamo stati chiari e abbiamo richiesto con forza che da parte delle Ferrovie venga rispettata questa tempistica: prima il completamento del nuovo sottopasso, con entrata in funzione, e poi la chiusura del passaggio a livello. Ma ora acceleriamo sul sottopasso, non vorremmo correre alcun rischio che le Ferrovie ci “chiudano” il quartiere».
Sulla revisione del piano del traffico qual è la sua opinione?
«L’obiettivo sarebbe avere il doppio senso in via di Putignano e in via Immaginetta, in un caso attraverso l’allargamento della strada e nell’altro con la realizzazione di un parcheggio (già inserito nel piano della mobilità) per poter togliere i posti auto. Capisco però che le risorse economiche per fare tutto e presto non ci siano, anche se i progetti sono pronti. Ma ora è troppo importante per Putignano non farsi scappare l’occasione di chiudere, dopo tanti anni, la questione sottopasso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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