Sicurezza
I percorsi oncologici sono il fiore all’occhiello primo posto in Italia per la tiroide
I percorsi oncologici continuano ad essere un fiore all’occhiello per l’attività dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. I dati che elabora l’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi...
I percorsi oncologici continuano ad essere un fiore all’occhiello per l’attività dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.
I dati che elabora l’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) sono legati al rapporto tra volumi di attività e qualità che sottintende un rapporto direttamente proporzionale fra di loro (specie nelle casistiche di alta complessità, come le linee oncologiche) con una mortalità più bassa dove i volumi sono più alti e dove l’approccio al tumore è affidato a centri specializzati caratterizzati dall’integrazione della multidisciplinarietà necessaria.
«Il risultato – commenta il direttore generale dell’Aoup Carlo Rinaldo Tomassini – mostra una situazione assolutamente prestigiosa per il nostro ospedale ed il fatto di essere sempre tra i primi dieci su tutte le linee considerate, oltre a dimostrare le competenze dei singoli settori, evidenzia un comportamento virtuoso dell’ospedale come sistema in grado di garantire a tutti i settori di eccellere nella risposta assistenziale. Questo fa anche capire l’importanza delle relazioni strutturate tra le varie funzioni ospedaliere.
Non sarebbe infatti possibile – prosegue Tomassini – ottenere questi risultati se i rapporti fra le varie strutture chirurgiche non fossero supportati e gestiti ottimamente con tutte le altre unità come l’oncologia, la radiologia, l’anatomia patalogica, l’anestesia, la radioterapia, la medicina nucleare e tantissime altre. Il dato mostra un ospedale come una grande squadra impegnata a vincere non con gli altri ospedali ma con la malattia».
Il posizionamento dell’Aoup nella classifica italiana dei percorsi oncologici vede nell’ordine: il primo posto per la tiroide; il secondo per pancreas, retto e colon; il terzo per il rene; il quarto per stomaco e polmone; il quinto per fegato ed esofago; l’ottavo per utero e vescica; il decimo per mammella e prostata. (c.m.)
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